Problema sicurezza nel Vallone 'Varcaro'
in Attualita by il Diario Montanaro - pubblicato il 2009-01-30 13:54
La denuncia arriva da alcune associazioni di Monte Sant'Angelo: Legambiente, Pro Loco, il diario Montanaro e ARCI Nuova Gestione chiedono agli enti preposti al controllo ed alla manutenzione di intervenire.
Le piogge delle ultime settimane, non certo di carattere eccezionale, hanno riproposto fortemente il problema della sicurezza del Vallone 'Varcaro' della Piana di Macchia, il cui corso d'acqua esondando nel 1951, provocò la morte di tre bambini e l'inondazione con danni gravissimi alle abitazioni ed ai terreni circostanti per circa 100 ettari.
Negli ultimi anni sono stati realizzati interventi di sistemazione idraulica e difese spondali, a seguito di continue petizioni popolari dei cittadini della zona. Nonostante gli interventi citati, le ultime piogge hanno messo in crisi i cittadini della zona, perché l'alveo del vallone si è intasato di sedimenti trasportati dalle acque. I detriti in alcuni punti hanno raggiunto uno spessore di circa due metri, facendo addirittura scomparire i gradoni che erano stati realizzati per diminuire la pendenza dell’alveo e di conseguenza la velocità delle acque. Detti sedimenti hanno dimezzato la luce del ponte della via Grottone, che interseca il corso d'acqua.
Il Comune di Monte Sant'Angelo ha prontamente inoltrato comunicazione agli enti preposti al controllo e manutenzione del Vallone in oggetto. I cittadini del luogo chiedono alle autorità ed agli enti competenti una verifica sul posto onde verificare la sussistenza dei requisiti di sicurezza del corso d'acqua. Si fa presente che nell'arco di 300 metri a destra e a sinistra del Vallone vi sono insediamenti turistici ed abitativi, la cui sicurezza sarebbe gravemente minacciata in caso di esondazione.
A cura di:
Pro Loco Monte Sant’Angelo
Legambiente Monte Sant’Angelo
Associazione “Obiettivo Gargano” – il diario Montanaro
ARCI Nuova Gestione




