Progetto HOSPITIS - A che punto siamo?

Accadia - Sono trascorsi pochi mesi dalla presentazione del progetto HOSPITIS, avvenuta precisamente il 29 aprile 2009 nella Sala Consiliare del Comune di Accadia. Allora ci si diede appuntamento per il mese di Ottobre. Infatti, il 29 ottobre c.a. il Sindaco ha convocato i rappresentanti delle...

in Attualita by Dina De Bellis - pubblicato il 2009-12-04 13:49
Rione Fossi - Accadia

Sono trascorsi pochi mesi dalla presentazione del progetto HOSPITIS, avvenuta precisamente il 29 aprile 2009 nella Sala Consiliare del Comune di Accadia.

Allora ci si diede appuntamento per il mese di Ottobre. Infatti, il 29 ottobre c.a. il Sindaco ha convocato i rappresentanti delle varie parti sociali per fare il punto della situazione. Dopo aver richiamato brevemente alla memoria le linee generali del progetto, il Sindaco ha comunicato che lo studio di fattibilità, condotto dalla Società SINERGHEIA GRUPPO, si è concluso. Sono state raccolte le manifestazioni di interesse per la ristrutturazione degli immobili inutilizzati da parte di privati cittadini e del Comune e sono stati individuati alcuni immobili in via Borgo ed altri all’interno del Rione Fossi. In quest’ultimo gli immobili da riqualificare si trovano nella zona prossima all’Arco di Porta di Capo e lungo la via che porta all’antica e ormai distrutta Chiesa Matrice.

Complessivamente si prevede di predisporre e di immettere nel circuito turistico internazionale una novantina di posti letto. Inoltre, questo studio ha messo in luce i punti di forza e di debolezza della realtà sociale e ambientale in cui viviamo.

Rione Fossi - Accadia

I punti di forza sono stati individuati nella presenza di un antico Borgo di grande interesse storico ed urbanistico, nelle risorse paesaggistiche ed ambientali, nell’offerta di una buona qualità di vita, nell’offerta di prodotti agro-alimentari di qualità, nella naturale propensione della gente all’accoglienza, nella storia, nella cultura e nell’arte. Punti di debolezza sono ritenuti l’assetto urbanistico di scarso rilievo, la possibilità di uno spopolamento del paese e delle campagne con conseguente pericolo di degrado ambientale e di dissesto idrogeologico, il progressivo invecchiamento della popolazione, la fuga dei giovani alla ricerca di occupazione.

Certamente su questa analisi ci sarebbe tanto da discutere, ma ora è importante impegnarsi in iniziative e cercare strategie che possano invertire le tendenze negative. Il progetto HOSPITIS si inserisce in questa direzione, anzi il Sindaco, per aumentare la forza e l’impatto di questo progetto, invita i presenti a farsi promotori e referenti del progetto stesso, a diffonderne la conoscenza tra la popolazione, a proporre idee e soluzioni.

L’iniziativa viene accolta dopo varie discussioni e non senza che siano stati dissolti tutti i dubbi circa la reale operatività del gruppo. Il passaggio cruciale resta ora lo stanziamento dei fondi. Il Sindaco riferisce che l’assessore Barbanente è fortemente motivata a portare avanti il progetto e che ha già reperito i fondi necessari, stimati in poco più di tre milioni di euro. A breve, quindi, si dovrebbe sapere se i finanziamenti sono stati assegnati e se il Progetto decollerà veramente. Questo lo stato attuale delle cose.

Si impone però una riflessione. Il successo del progetto è condizionato fortemente dalla presenza sul territorio di una comunità “accogliente”, cioè di una comunità che renda appetibile il nostro territorio attraverso un’offerta di servizi di qualità, la cura e la salvaguardia dell’ambiente, l’offerta di prodotti enogastronomici di qualità, il miglioramento delle vie di comunicazione, il rafforzamento della propria identità storica e culturale, il recupero delle nostre tradizioni.

È importante, inoltre, che il progetto sia conosciuto e che ci sia una partecipazione attiva e propositiva di quanti ritengono che questa del turismo possa essere un’importante via di sviluppo del nostro paese. Ognuno può contribuire a questo importante obiettivo con le sue competenze e conoscenze e soprattutto con la partecipazione attiva alla vita politica, sociale e culturale del proprio paese.