Progetto HOSPITIS: la rinascita di Rione Fossi?
in Attualita by Dina De Bellis - pubblicato il 2009-04-27 11:17
Il problema del borgo antico è stato più volte affrontato e portato all’attenzione di tutti attraverso le pagine di questo giornale (vedi n. 19 e n. 26 dell’anno 2008). L’auspicio era che alle buone intenzioni, espresse più volte e da più parti, potessero seguire i fatti e che si potesse giungere alla definizione di un piano organico di rilancio e di salvaguardia del Rione Fossi, condiviso e sottoscritto dalle varie forze politiche e sociali della nostra comunità.
Nel mese di marzo appena trascorso è stato reso noto un progetto promosso dall’Assessore all’Assetto del Territorio, all’Urbanistica e all’Edilizia Residenziale Pubblica, Angela Barbanente: il progetto “HOSPITIS”. Tale progetto vede coinvolti 20 Comuni, di cui sei in provincia di Foggia: Accadia, Ascoli Satriano, Bitetto, Botrugno, Bovino, Cassano delle Murge, Cisternino, Corigliano d’Otranto, Melpignano, Minervino Murge, Montemesola, Oria, Orsara di Puglia, Palagianello, Poggiardo, San Cassiano, Sant’Agata di Puglia, Vico del Gargano.
Il progetto verrà finanziato con i fondi PON. I comuni coinvolti sono stati individuati all’interno di aree regionali, come il Subappennino Dauno, l’entroterra del Salento e delle Murge, quali destinatari di un modello di offerta turistica innovativa, proiettata alla scoperta della vita, dei ritmi, dei riti, dell’alta naturalità dei luoghi, dell’importante cultura gastronomica ed agro-alimentare delle piccole comunità locali. I comuni devono rigorosamente avere meno di quindicimila abitanti.
Il progetto HOSPITIS vuole, in sostanza, promuovere la creazione di strutture ricettive all’interno del patrimonio edilizio attualmente sottoutilizzato e/o abbandonato, con impatto zero sull’assetto territoriale; vuole introdurre un’esperienza caratterizzata dall’utilizzazione di criteri di bio-edilizia, di valorizzazione delle pratiche costruttive locali e dall’autosufficienza energetica da fonti rinnovabili; vuole diversificare l’offerta ricettiva e turistica regionale; vuole valorizzare le filiere tra piccole e medie imprese turistiche.

Il progetto è stato condiviso dallo staff tecnico di lavoro SINERGHEIA GRUPPO srl e dall’Assessorato al territorio della Regione Puglia. Inoltre, il lavoro dello Studio di Fattibilità Progetto Pilota “HOSPITIS”, dovrà trovare interazioni importanti con il percorso di implementazione del Piano Paesistico Territoriale Regionale, soprattutto negli aspetti che riguardano le iniziative di rinnovamento e di riqualificazione urbana dei piccoli centri. Queste, in generale, le linee del progetto “HOSPITIS”.
Il Sindaco, Dott. Pasquale Murgante, che si è adoperato affinché Accadia rientrasse in questo progetto, sostiene che si tratta di una grossa opportunità per far rivivere il nostro antico borgo e per dare un significativo impulso all’economia del paese. Infatti, le risorse finanziarie saranno utilizzate per la realizzazione di un Albergo Diffuso di alta qualità, intorno al quale, in futuro, si potrà sviluppare tutta una serie di servizi connessi all’attività turistica. La zona interessata dal progetto sarà quella compresa tra Via Zannella, Via Dante e via Campanile e, probabilmente, includerà anche il Palazzo Ducale. A completamento di questa notizia, il sindaco riferisce che entro la prossima estate saranno consegnate, agli aventi diritto, le case del Rione Fossi, in base alla graduatoria già approvata dalla competente Commissione di cui alla legge regionale n. 54/1984. Questa è senz’altro una notizia che accogliamo con grande interesse.
Riguardo, poi, al Progetto “HOSPITIS”, ci auguriamo che esso possa avere piena attuazione nel rispetto dell’assetto urbanistico e storico del Rione Fossi, che non si limiti solo alla fase progettuale…
Sarebbe opportuno che i cittadini di Accadia esprimessero la loro opinione su una questione così importante! La redazione del giornale è disponibile a dare voce a riflessioni, proposte e suggerimenti.



