Raggiri con truffa agli anziani
in Attualita by Michele Roselli - pubblicato il 2009-07-01 15:21
Altro fenomeno abbastanza diffuso è quello del raggiro, operato quasi esclusivamente nei confronti delle tante persone anziane, la maggior parte delle quali vivono da sole nel centro storico del paese.
L’obiettivo principale del malfattore è, innanzitutto, quello d’introdursi in casa, ricorrendo agli espedienti più vari e fantasiosi, presentandosi a volte come venditore di quadri, in altri casi come improbabile arrotino - riparatore di fornelli a gas, o spacciandosi per dipendente di una ditta che deve effettuare dei presunti controlli, e così via. Un caso recente, emblematico, è appunto, quello dell’avventore, sempre e in ogni caso forestiero, che si è presentato alla porta di un anziano con alcuni quadri raffiguranti S. Pio da Pietrelcina; il povero ignaro ha abboccato, cadendo nel fatale errore di far entrare in casa il truffatore. Una volta aperto il portafoglio con l’intento di pagare l’acquisto, è scattato il furto e l’improvvisato venditore di quadri ha “preteso” tutto il malloppo che l’anziano aveva a disposizione, facendosi pagare molto profumatamente quelle semplici stampe da quattro soldi e allontanandosi poi in tutta fretta. Il messaggio e l’appello che vogliamo lanciare a queste persone anziane che, a volte, possono essere i nostri stessi genitori o i nostri parenti, è il seguente: siate prudenti e diffidenti, NON APRITE MAI LA PORTA DI CASA A SCONOSCIUTI!, ma solo a persone di vostra conoscenza di cui vi fidate, perché la truffa è sempre in agguato. Sarebbe necessario, a nostro avviso, che sia le Forze dell’Ordine che gli operatori sociali, mettessero in atto un azione di sensibilizzazione - informazione, costante e capillare, aggiungiamo, inoltre, che non sarebbe controproducente un maggiore controllo di quella parte del paese ove risiedono persone più deboli e più esposte. Siamo assolutamente certi che gli episodi di truffe o di raggiri si ridurrebbero drasticamente.



