Ridateci la nostra terra, ridateci i nostri diritti, ridateci la dignità
in Attualita by Angela Salcuni - pubblicato il 2011-02-15 14:44
Questo è l’ unico modo che ho per ribellarmi e per gridare aiuto ……..
Forse molti non leggeranno nemmeno , ma e’ l’unica speranza che ho... spero di risvegliare le coscienze di chi ha verso di noi, “cittadini” e persone oneste, delle responsabilità; non possiamo accettare di essere dimenticati e abbandonati alle nostre sfortune,non possiamo accettare di essere spremuti come limoni, e poi buttati via!!!!!!
Un noto sindacalista (Giuseppe Di Vittorio) gridava “pane e liberta”, ebbene, sembra un tempo cosi lontano dal nostro , eppure oggi io sono qui a gridare appunto pane e libertà.
Siamo stanchi, esasperati, e consumati da queste vicende che accadono, si ovunque, in tutta Italia per colpa della crisi, ma l’indifferenza che c’è qui, in questa terra “maledetta” dimenticata da tutti e tutto, supera ogni limite di sopportazione.
Siamo veramente stanchi di essere trattati come “bestie”, chiediamo solo i nostri diritti; diritti che spettano a chi ha lavorato duramente una vita intera, a chi invece di fare “il mafioso” ha sperato nella legalità e in un mondo migliore; diritti che spettano a chi ha creduto nel proprio lavoro, a chi ha cercato di comprendere anche le esigenze dell’azienda nonostante a volte le condizioni di lavoro e la fame.
Diritti che spettano a un padre di famiglia onesto!!!!
sono trascorsi mesi ma la situazione degli operai della INSIDE non è cambiata, continua lo stato di “fame” e di disperazione.
Gli operai della INSIDE sono in C.I.G. da maggio, e ci resteranno fino a febbraio, salvo ulteriori proroghe come si prevede visto che si parla già di mobilità!!!!! Ma la disperazione non è solo quella di perdere il posto di lavoro: malgrado il duro travaglio che abbiamo dovuto sopportare (causato dalla negligenza di azienda e sindacati) per far partire i pagamenti direttamente dall’INPS,(rammento, che gli operai della INSIDE hanno percepito l’ammortizzatore del mese di maggio il 19 di settembre), la nostra pazienza, e soprattutto “esistenza” viene messa ancora e ripetutamente a dura prova, a causa sempre della negligenza (o forse meglio dire menefreghismo del patron Bolici o di chi per esso ha la competenza e responsabilità, dell’azienda, che ripetutamente non comunica tempestivamente i dati dei lavoratori all’inps).
Cosi non basta che dobbiamo sforzarci per arrivare a fine mese con meno di 800 euro che a malapena coprono le spese di una casa, dobbiamo ancora sopportare questa indifferenza questi comportamenti che sono fuori da ogni immaginazione e ritrovarci senza soldi sul conto (ricorrendo a prestiti per poter mangiare)!!!
A questo punto dico a cosa serve l’ammortizzatore se non ci viene dato tempestivamente?
A cosa serve questa C.I.G. a singhiozzo!!!(se ci state comunque rovinando)…
Io mi chiedo quale altra umiliazione devono sopportare i nostri padri??devono forse buttarsi giù da qualche tetto??( visto che nessuno può far nulla e le leggi e i diritti esistono solo sulla carta!!!!)
Davvero le nostre autorità, tra prefetto, sindaco e responsabile del Contratto d’Area, non possono intervenire affinché questo “imprenditore” si comporti come tale???
Se non possono intervenire loro chi può?? Dobbiamo credere ancora nelle istituzioni e autorità?
Dateci un pò di speranza!!!!!!
Angela Salcuni
La figlia di un operaio



