Riordino scolastico, la Giunta accoglie i rilievi di genitori e docenti
in Attualita by UIfficio Stampa Comune di Cerignola - pubblicato il 2008-11-13 16:01
La Giunta comunale proporrà all'Amministrazione provinciale di salvaguardare l’autonomia di tutti gli istituti scolastici – 2 medie e 2 superiori - sottodimensionati e la cui autonomia didattica e gestionale è messa in discussione dalla 'riforma Gelmini'. La decisione è stata assunta all'esito del confronto con i genitori degli alunni che frequentano le medie Don Bosco e Paolillo e delle scuole interessate allo scorporo delle aule che avrebbero garantito il raggiungimento del numero minimo necessario di alunni (500).
"La discussione ha indotto l'Amministrazione comunale a rivedere il piano di riordino che sarà sottoposto all'esame del Consiglio nella riunione di oggi – afferma il sindaco, Matteo Valentino – Abbiamo, così, dimostrato il massimo rispetto per le istanze dei genitori, senza rinunciare ad esercitare fino in fondo la responsabilità di chi è chiamato a governare la comunità.
"A questo proposito, è mio dovere sottolineare la grave scorrettezza istituzionale dell'Amministrazione provinciale e, nello specifico, del vice presidente – continua Valentino – per avere modificato unilateralmente gli esiti della concertazione istituzionale relativa al riordino delle scuole superiori. Noi per primi abbiamo chiesto all'assessore Consiglio di difendere l'agrario e l'istituto d'arte, ma ci era stato detto che la logica dei numeri sarebbe stata applicata con rigore ferreo. Oggi, invece, scopriamo che la Provincia ha archiviato gli esiti del confronto e chiede di tutelare l'autonomia dei due istituti sottodimensionati. Con un esito paradossale – conclude il sindaco – chi ha contestato la riforma Gelmini rischia di passare per chi vuole applicarla, mentre chi l'ha condivisa e votata non intende darle seguito".



