Salatto (PD): Intorno ad Alenia una filiera da mille posti di lavoro

Foggia - Dopo l’ok definitivo del Consiglio comunale di Foggia al secondo casello autostradale il candidato al Consiglio regionale evidenzia la concentrazione di investimenti per le politiche industriali «Con il casello autostradale a servizio dell’area industriale di Foggia Incoronata...

in Attualita by Michele Salatto - pubblicato il 2010-03-20 13:38
Michele Salatto

Dopo l’ok definitivo del Consiglio comunale di Foggia al secondo casello autostradale
il candidato al Consiglio regionale evidenzia la concentrazione di investimenti per le politiche industriali

«Con il casello autostradale a servizio dell’area industriale di Foggia Incoronata si rafforzano le funzioni della città capoluogo a vantaggio di tutto il sistema del lavoro e delle imprese della Capitanata. Dobbiamo adesso impegnarci ad abbassare il prezzo dell’acqua per produttori agricoli e industriali e attivare una filiera attorno ad Alenia». Michele Salatto, candidato del PD al Consiglio regionale della Puglia, commenta il voto di ieri del Consiglio comunale leggendone l’impatto «nella complessiva dotazione infrastrutturale di un’area dove abbiamo saputo concentrare gli sforzi maggiori per determinare uno scarto positivo per la rete della logistica e dei trasporti provinciale».

Effettivamente, attraverso la riforma dei Consorzi per le aree di sviluppo industriale, le opportunità del quadro finanziario 2007-2013 e la pianificazione strategica di area vasta, sono state impostate, per la prima volta nella storia provinciale, linee di politica industriale concertate con le rappresentanze degli imprenditori e dei lavoratori.

Solo nel Piano strategico di area vasta “Capitanata 2020”, sono stati individuati un insieme di progettualità tendenti a costruire un sistema degli insediamenti produttivi e della logistica che asseconda le linee di politica dei trasporti e della mobilità del sistema regionale. Un sistema che ha Foggia Incoronata come baricentro e parte dall’idea di un’area cerniera tra Adriatico e Tirreno, tra sud-est e nord-est Adriatico, con le aree della BAT, Campobasso-Termoli, Vulture-Melfese e Irpinia.

«Ognuno –dice Salatto- ha fatto la sua parte: la nostra è stata concentrare scelte per investimenti in Piani di sviluppo per le aree industriali e produttive non solo di Foggia Incoronata, ma anche di San Severo, di Apricena, Cerignola, Manfredonia-Monte Sant'Angelo, Basso Tavoliere, le Zone PIP del Gargano». L’esponente del PD aggiunge due elementi di discussione, uno legato all’acqua «che deve costare meno per le imprese agricole, per le imprese industriali e artigianali, per imprese agro-industriali come AR che si sono insediate l’anno scorso».
«Ma una prospettiva poco frequentata riguarda la presenza di un gigante come Alenia per cui si deve attivare un impegno preciso a livello regionale. La legislatura –aggiunge il candidato PD- si è chiusa con il varo dei distretti e, tra questi, del distretto aeronautico. Abbiamo uno stabilimento come Alenia che ha commesse per un ciclo ventennale di produzione: io penso vada promosso un accordo a livello regionale per la creazione di un sistema dell’indotto che può sviluppare mille posti di lavoro».
«Oggi –conclude Salatto- nelle commesse su cui lavora Alenia, sono coinvolte imprese di Pomigliano d’Arco, alcuni segmenti produttivi devono andare a Grottaglie. Questo è “lavoro buono” che si crea attorno a produzioni industriali dove la competizione si gioca sul piano dell’eccellenza».