Se il Salento pizzica il Gargano mozzica

Monte Sant'Angelo - Nella stupenda cornice del rione Junno di Monte S. Angelo, ieri sera 23 luglio 2011 ci si è scatenati con la tarantella, hanno iniziato a far tremare la terra del centro storico, già dal primo pomeriggio girando per le vie dello Junno, man mano che si incontravano i vari gruppi di...

in Attualita by Donato la Torre - pubblicato il 2011-07-25 12:49
Cantori Carpino

Nella stupenda cornice del rione Junno di Monte S. Angelo, ieri sera 23 luglio 2011 ci si è scatenati con la tarantella, hanno iniziato a far tremare la terra del centro storico, già dal primo pomeriggio girando per le vie dello Junno, man mano che si incontravano i vari gruppi di tarantati, aumentavano i decibel delle chitarre, fisarmoniche, nacchere e tamburelli.

Cittadini comuni e turisti che casualmente passavano, prima  timidi si fermavano ad osservare poi davano il loro ritmo con le mani ma in fine si lanciavano a ballare come veri indemoniati e mozzicati dalla tarantola del Gargano.

Qualcuno si ostinava a chiedere da dove provenivano, la risposta era sempre la stessa siamo amici che si sono incontrati e si vogliono divertire suonando, ballando e cantando.

Pettolata chiesa San Francesco

Il fiume di vino che accompagnava i vari gruppi dava la giusta nota di tradizionalità.

Una vecchietta, sopita e tranquilla esclama: “e che sim turnet ndret d uttant’ann? Quann a sammchel c rtrevn tutt a mont e c sunev e c candev tutt nzimbr ndi li stred?” (E CHE SIAMO RITORNATI INDIETRO DI OTTANTA ANNI? QUANDO NEL PERIODO DELLA FESTA DI SAN MICHELE SI RITIRAVANO TUTTI A  MONTE E SI SUONAVA E SI CANTAVA TUTTI INSIEME NELLE STRADE?)

Festambiente fa rivivere dei bei momenti ai cittadini e con l’occasione anche la solidarietà ha trovato spazio.

Sempre ieri sera IL CENTRO SOCIALE  SAN MICHELE ARCANGELO ha svolto una pettolata in favore della chiesa di San Francesco, raccogliendo circa 800,00 euro, grande soddisfazione è stata espressa dai dirigenti del centro che per l’occasione hanno mobilitato tutte le donne per la preparazione e la distribuzione, questo ente tra i più attivi della nostra città, sta dimostrando che se si vuole si può.