Se la Regione non porta l'Acqua noi portiamo il Cinema
in Attualita by Fratelli della Stazione - pubblicato il 2011-07-30 11:16
Se la Regione non porta l'Acqua noi portiamo il Cinema. Questo lo slogan dell'iniziativa che la redazione del giornale di strada "Foglio di Via", l'Associazione "Fratelli della Stazione" e i volontari del campo di lavoro "Io ci Sto", coordinati dal missionario scalabriniano Padre Arcangelo Maira, hanno organizzato per domani sera, intorno alle 19.30 al Ghetto di Rignano.
I migranti che vivono al Ghetto di Rignano, a Borgo Mezzanone, a Cicerone, a Borgo Tre Titoli sono, infatti, privi di acqua potabile da almeno otto mesi e per bere sono costretti a percorrere più di un chilometro a piedi per raggiungere il più vicino sistema di irrigazione dei campi da cui è possibile riempiere le bottiglie o le taniche di plastica. Hanno vissuto così tutto l'inverno, con la pioggia e con la neve e quest'estate speravano finalmente arrivassero le cisterne d'acqua ed i bagni chimici che da almeno tre anni la Regione Puglia, d'intesa con l'Acquedotto Pugliese, posiziona nelle zone di maggiore affluenza di migranti stagionali. Ma così non è stato.
Nell'attesa che le Istituzionli locali comunichino se il servizio sarà ripristinato o meno, i volontari porteranno al Ghetto di Rignano - dove tante persone vivono in condizioni di estrema precarietà - anguria, bibite fresche ed un film da gustare assieme, "Kirikù e la strega Karabà".
Nella storia di Kirikù l'acqua è della strega Karabà, unica proprietaria di questo bene. Nella realtà l'acqua è di tutti, ma ai migranti sembra essere negata: per questo, i volontari attendono tutte le Istituzioni del territorio e i comuni cittadini a rendersi conto della situazione guardando assieme un semplice film e parlando con i migranti, perché, come dice il piccolo Kirikù "si può vivere senza l'oro, ma non senza l'acqua!".
La mancata fornitura dell'acqua ai migranti stagionali nelle campagne della Capitanata, le recenti morti dei senza dimora a Foggia e tante altre storie ed iniziative sono raccontate nel nuovo numero di "Foglio di Via", liberamente scaricabile all'indirizzo http://fogliodivia.blogspot.com e che sarà presto diffuso gratuitamente in strada.



