Terremoto in Abruzzo, Mongiello (PD): Capitanata ferita dal sisma
in Attualita by sen.Colomba Mongiello - pubblicato il 2009-04-08 13:00
“La tragedia provocata dal terremoto che ha colpito l’Abruzzo non conosce confini geografici, come dolorosamente testimoniato dalla morte di 7 persone originarie della provincia di Foggia: bimbe, studentesse, donne le cui vite sono state inghiottite nel buco nero della calamità naturale, resa ancor più devastante dal nostro disinteresse per il rispetto delle regole e del buon senso”. E’ il commento rilasciato dalla senatrice Colomba Mongiello, responsabile nazionale del Dipartimento Agricoltura del PD, a margine del dibattito in corso nell’Aula di Palazzo Madama sulle conseguenze del sisma e le azioni intraprese dal Governo per far fronte all’emergenza.
“Provo un grande dolore per le vittime e profondo cordoglio per le loro famiglie – continua Mongiello – ancor più pensando che la gran parte di loro viveva a L’Aquila con l’obiettivo di costruire il proprio futuro, individuale e familiare”.
Nella zona dell’epicentro, il sisma ha anche “cancellato le tracce architettoniche di una cultura contadina millenaria, arrivando a spezzare fisicamente il legame tra queste piccole comunità e la propria storia. Una storia di cui le comunità pugliesi, laziali, campane si sentono parte integrante in ragione della transumanza. Per tale ragione – conclude la senatrice – mi appello al ministro delle Politiche Agricole affinché si intervenga, nei modi e nella misura ritenuti più opportuni, a sostegno delle aziende agricole danneggiate anche promuovendo il recupero di masserie, ovili, cisterne e quanto altro testimonia l’importanza dell’agricoltura nel sistema economico e sociale dell’Abruzzo”.



