Ufficiale e Gentiluomo
in Attualita by Angela Chinni - pubblicato il 2009-09-30 9:10
Ancora una volta ci occupiamo di compaesani che stanno portando alto il nome del nostro paese in giro per l’Italia, anche se in questo caso va fatta una precisazione. Il “compaesano” in questione è Gerardo Doto, delicetano da parte di padre. Gerardo non ha mai vissuto a Deliceto, anche perché già suo padre era andato via per lavoro, ma nulla ci impedisce di essere campanilisticamente orgogliosi.
Foto tratta dal sito: www.cristianodithiene.com
Gerardo nasce nel 1981 a Roma. Si tratta 16 anni a La Spezia, dopo la morte del padre, dove frequenta un collegio militare. Da lì si muove per andare a Firenze, a seguire per quattro anni il corso da ufficiale dell’aeronautica e qui ricopre incarichi delicati, come quello di ufficiale addetto all'inquadramento dei cadetti appena vincitori di concorso, e ufficiale addetto all'inquadramento del personale femminile dell'aeronautica. Da ufficiale si trasferisce per 3 anni in Sardegna presso l'aeroporto di Elmas, dove, per la prima volta, si affaccia agli scenari operativi dell'aeroporto di Decimomannu, base di esercitazione del personale militare per le missioni di pace all'estero. Gerardo è attualmente in servizio presso l'aeroporto di Linate, ufficiale addetto alla ricezione ed accoglimento dei personaggi politici di stato.

Ma la carriera di Gerardo, complice la sua rinomata prestanza fisica, si muove anche su un altro binario: quello dello spettacolo. A settembre del 2008 vince la fascia nazionale “Uomo ideale d'Italia” nel concorso “Il più bello d'Italia”. E’ attualmente attore protagonista dei fotoromanzi di “Grand hotel” e testimonial ufficiale della linea di abbigliamento dell'Aeronautica e degli orologi Frecce Tricolori. A fine agosto di quest’anno ha, inoltre, terminato gli scatti per il calendario dei fotomodelli d’Italia, che uscirà a novembre in tutte le edicole e verrà presentato con 200 serate nelle discoteche italiane (saranno fissate delle date anche in Puglia).
L’anno scorso, sul numero di novembre, il settimanale Chi ha pubblicato un’intervista a Gerardo, di cui è interessante riportare uno stralcio. L’articolo si apre direttamente con una sua dichiarazione in merito al concorso sopra citato: «Non scriva che l’ho fatto perché voglio diventare famoso o sfondare nello spettacolo o cose simili», dice con disincanto Gerardo all’intervistatrice, che riporta fedelmente. Più giù si legge, a proposito dell’attenzione che il ‘nostro’ riceve dalle donne: «Il mondo è pieno di ragazzi carini. Mi lusinga di più sapere che sono apprezzato per il mio carattere». Insomma, l’ufficiale gentiluomo esiste… ed ha origini delicetane



