Un assessore all’ambiente poco attendo all’ambiente del proprio territorio

Monte Sant'Angelo - Qualche giorno fa, precisamente DOMENICA 2 MAGGIO, già nel primo pomeriggio, nel meraviglioso paese, candidato Unesco, nei pressi di una delle Basiliche più importanti al mondo davanti a tanti ma proprio tanti turisti, abbiamo assistito ad uno spettacolo davvero indecoroso. I...

in Attualita by Donato La Torre Il Monte news - pubblicato il 2010-05-10 15:25
Monte Sant'Angelo

Qualche giorno fa, precisamente DOMENICA 2 MAGGIO, già nel primo pomeriggio, nel meraviglioso paese, candidato Unesco, nei pressi di una delle Basiliche più importanti al mondo davanti a tanti ma proprio tanti turisti, abbiamo assistito ad uno spettacolo davvero indecoroso.

I cestini dell’immondizia stracolmi all’inverosimile con tanta immondizia per terra, noi pensiamo che bisogna avere più attenzione per valorizzare agli occhi dei turisti la nostra città.

Non basta mettere qualche vaso abusivo qua è la, peraltro molto brutti esteticamente per migliorare l’aspetto della nostra città. Sindaco è più di una volta che i cittadini la chiamano in causa, ma lei, le risposte quando le darà? Grazie all’articolo apparso qualche tempo fa su newsgargano, sono state rimosse le cabine fatiscenti, ma non basta!!! Il suo assessore al decoro e ambiente deve aprire gli occhi su queste cose, davvero noi non vogliamo prendercela sempre con lei, ma lei faccia funzionare i suoi assessori. Per gestire il decoro di una città ci vuole un elemento importante e necessario, passeggiare e guardare con i propri occhi.

Immondizia MSA

La qualità della vita di ogni individuo è legata a quella di tutti, e questa è una grande sfida che la città rivolge ai suoi abitanti anche sul piano della responsabilità ambientale. L'attenzione e la cura per gli spazi pubblici sono un segnale significativo della dimensione umana, economica, culturale, internazionale di una città. La qualità dello spazio urbano rappresenta un valore aggiunto che influisce sulla vocazione di una città di attirare turismo. Perché l’assessore Lauriola non pensa ad una carta del decoro? La Carta deve contenere i principi, consigli e norme relative alla repressione di chi causa degrado e informazioni utili a sensibilizzare e migliorare i comportamenti individuali e collettivi al fine di far nascere una nuova cultura civica.

Fare assessorato in un ufficio del comune, non serve a nessuno, li ci sono i tecnici che devono elaborare ciò che la politica gli chiede, la prima battaglia e sulla strada. E’ probabile che la politica non sa cosa vuole e quindi non chiede nulla. Se è necessario si crei un ufficio del decoro dove programmare:

- le azioni di prevenzione e repressione del vandalismo grafico che deturpa i muri del centro storico e monumenti oltre che l'arredo urbano in generale;

- controllo, ed eventuale ripristino degli elementi dell'arredo urbano, oltre che il monitoraggio; - controllo e segnalazione della segnaletica stradale turistica vecchia o inesistente;

- monitoraggio, contrasto e prevenzione dell'abusivismo pubblicitario;

- monitoraggio continuo nelle domeniche della zona maggiormente utilizzata dai turisti. Signor sindaco dia queste indicazioni ed altre che riterrà opportune al suo assessore, IL DECORO QUALIFICA LA CITTA’.