Vertenza treni, Mongiello (PD):
in Attualita by Sen Colomba Mongiello - pubblicato il 2008-09-26 22:22
"Il Governo ha assunto un atteggiamento pilatesco sullo scandalo dei disservizi a bordo dei treni e nelle stazioni ferroviarie, ma il ministro Matteoli si guarda bene dall'entrare nel bagno di uno dei vagoni infestati da pulci e zecche per lavarsi le mani". Ironizza la senatrice Colomba Mongiello (PD) sulla risposta – "per nulla soddisfacente" – ottenuta nell'Aula di Palazzo Madama all'interrogazione avente ad oggetto, appunto, "il taglio dei treni e la chiusura di stazioni provocati anche dall'incertezza della dotazione finanziaria resa disponibile dal ministro Tremonti".
Rispetto alle questioni specifiche sollevate – rischio di chiusura della stazione di San Severo, riduzione dei collegamenti, declassamento dei treni – "il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Giuseppe Reina, non ha saputo fare altro che rinviare ogni decisione al prossimo contratto di servizio da stipulare con Trenitalia – afferma Colomba Mongiello – Ignorando che, puntualmente, ogni anno, prima dell'approvazione della Finanziaria, assistiamo alla querelle sul corrispettivo da riconoscere a Trenitalia.
Con la sostanziale differenza che, lo scorso anno, il Governo Prodi riuscì ad evitare il taglio ai servizi essenziali con lo stanziamento di fondi aggiuntivi che, oggi, non sa dove siano stati riallocati. Anzi, tanto l'amministratore delegato di Trenitalia che il sottosegretario Reina hanno l'uno evidenziato e l'altro confermato il taglio ai programmi di sviluppo della infrastrutturazione ferroviaria.

Se queste sono le premesse del nuovo contratto di servizio – conclude Colomba Mongiello – la vertenza istituzionale esplosa in Puglia per il taglio delle fermate degli Eurostar è solo il primo effetto negativo del disinteresse del Governo verso il servizio di trasporto pubblico ferroviario".



