Bovino e Deliceto alla 67esima Mostra del Cinema di Venezia
in Cinema by Capano Pasquale - pubblicato il 2010-10-13 15:27
E’ stato girato anche nei Castelli di Bovino e di Deliceto il film Noi Credevamo, terzo film italiano in concorso alla mostra veneziana per la regia di Mario Martone.
Il lungometraggio, la cui sceneggiatura è liberamente ispirata a vicende storiche realmente accadute e al romanzo di Anna Banti Noi Credevamo, racconta la storia di tre ragazzi meridionali che, a seguito della repressione borbonica dei moti del 1828, decidono di affiliarsi alla Giovine Italia di Giuseppe Mazzini e lottare per l’unità d’Italia. Una pellicola ambiziosa che vuole raccontare 30 anni di storia italiana. Un racconto che passa anche da due piccoli Comuni dei Monti Dauni. Nel mese di giugno dello scorso anno, infatti, l’intera “macchina cinematografica” di Noi credevamo ha girato alcune scene presso il Castello Ducale di Bovino, un monumento che proprio fino all’Unità d’Italia fu famoso per le scorrerie di briganti che assaltavano e depredavano carovane e carrozze provenienti dalla Campania e dirette sul versante adriatico, per spostarsi poi nella vicina Deliceto, dove la location è stata il Castello Normanno-Svevo, anche questo ricco di storia, dichiarato nei primi anni del ‘900 “Monumento nazionale”.
Il film è caratterizzato da un prestigioso cast di attori, tra cui Luigi Lo Cascio, Francesca Inaudi, Edoardo Winspeare, Anna Bonaiuto, Luca Barbareschi, Toni Servillo e Luca Zingaretti, questi due nei panni di Giuseppe Mazzini e Francesco Crispi. Il film, nelle sale a partire dal prossimo novembre, è stato sostenuto anche da Apulia Film Commission e dall’Assessorato al Turismo e Industria Alberghiera della Regione Puglia.



