Vieste - Comune del Gargano
Vieste, che deriva dal nome dell’antica dea latina Vesta, è senza dubbio la località balneare più famosa e frequentata della regione. Localizzata fra due spiagge sabbiose, sembra protendersi verso la vicina Dalmazia.
Ogni anno un numero sempre maggiore di turisti è attratto dal suo paesaggio di selve ricche di pini, dalle magnifiche spiagge, dalle pittoresche insenature, dalle baie e dalle grotte scavate dall’erosione del mare e dei venti che costellano i trenta chilometri del suo litorale.
Le sue origini sono antichissime come è testimoniato dai diversi siti archeologici dei dintorni, dalle mura megalitiche e dai ritrovamenti di varie urne cinerarie, di utensili e tombe. Gli stessi ritrovamenti fanno pensare che si tratti dell’antica Apenestre, già citata da Tolomeo nel III sec. A.C.
Sulla strada per la Foresta Umbra, a 7 chilometri dal centro abitato, vi era l’antica città di Merinum, ricordata da Plinio. Centro di una certa importanza sino al Medioevo, venne abbandonata, forse a causa delle avverse condizioni climatiche che resero l’area malarica. E’ possibile visitare i resti dell’antica città con quel che rimane dell’acquedotto.
Nel ‘500 venne ritrovata, presso la spiaggia di Scialmarino, una statua raffigurante la Vergine Maria, una pregevole scultura in legno di tiglio datata fra il sec.XIV e XV. La leggenda vuole che sia quanto rimasto della Antica Merinum ed il Santuario venne costruito sulle sue rovine nel sec.XV. I viestani Le sono particolarmente devoti e, il giorno della sua festa, l’8 di Maggio, Le dedicano un processione molto suggestiva: per quasi 15 chilometri l’effigie viene portata lungo la costa con il volto rivolto verso il mare in atteggiamento benedicente.
Il borgo vecchio del paese è tipicamente medievale snodandosi tutto intorno al Castello, quest'ultimo voluto da Federico II nel 1240, è dentro le mura che circondano l’abitato. Il Castello e le numerose Torri di avvistamento lungo la costa ricordano che il territorio fu sempre terreno di razzie per Turchi e Saraceni. E da questi Vieste fu ripetutamente saccheggiata e razziata. Un episodio particolarmente crudele è ricordato dalla Chianca Amara, pietra sulla quale furono decapitati quasi 5000 viestani dal turco Dragut nel 1554.
Nel punto più alto del centro storico di particolare suggestione è la vecchia chiesa di San Francesco molto cara ai marinai della zona. Poco distante dalla Chianca Amara, la Cattedrale istituita ad opera dei Bizantini nel sec. X. Al suo interno un pregevole bassorilievo di scuola napoletana del ‘500. Adiacente svetta il possente Campanile costruito nel sec. XVI in stile barocco.
Una delle principali attrattive turistiche della zona litoranea immediatamente a nord di Vieste è la possibilità offerta da numerose spiagge, di praticare windsurf per almeno sei mesi all’anno.
Negli ultimi decenni Vieste e il suo litorale hanno conosciuto uno sviluppo turistico vertiginoso e le pensioni che prima ospitavano un numero molto ridotto di villeggianti si sono trasformate in grandi e spesso lussuosi complessi ricettivi.
Per tutta la stagione estiva la cittadina è letteralmente invasa da turisti provenienti dall’Italia e da tutta L’ Europa.
L’ elemento naturale che maggiormente caratterizza Vieste è il monolito di Pizzomunno, un faraglione alto 26 metri che secondo le leggende locali sarebbe un giovane viestano trasformato in roccia dagli dei del mare, condannato ad assumere forma umana e a riabbracciare la sua amata solo una volta ogni cento anni.
Altre info su Vieste
Cap: 71019
Popolazione: 13430
Patrono: Madonna di Merino -
9 maggio
Sito web del comune: http://www.comunedivieste.it/
Indirizzo sede comune di Vieste: Corso Fazzini 27
Tel: 0884 712254
Fax: 0884 712254



