Alessandro...Perchè? Oltre mille montanari manifestano uniti da un unico sentimento
in Cronaca by Staff MonteGargano.it - pubblicato il 2009-02-13 21:55
Questa sera si è svolta a Monte Sant'Angelo, con una temperatura sotto lo zero, la fiaccolata cittadina per la scomparsa di Alessandro Ciavarrella, il ragazzo di 17 anni di cui si sono perse le tracce dal 11 gennaio 2008.
La manifestazione, organizzata dal coordinamento degli alunni delle scuole superiori di Monte Sant'Angelo e dalle numerose associazioni culturali presenti sul territorio, ha visto sfilare per le principali vie della città, dietro uno striscione con su scritto "Alessandro...perkè?", tanti giovani e persone di ogni ceto sociale, che insieme alle autorità locali, hanno manifestato la vicinanza alla famiglia e lo sconcerto per il verificarsi di tali eventi.
Man man che il corteo sfilava per le vie cittadine, il serpentone, illuminato dalle numerosissime fiaccole, si ingrandiva a dismisura, a dimostrazione di come la Città di Monte Sant'Angelo abbia voluto e saputo rispondere con un segno di civiltà all'evento che suo malgrado la vede coinvolta.

La manifestazione si è chiusa in piazza Cappelletti con la lettura della missiva del Vescovo Mons. D'Ambrosio, che nel manifestare la vicinanza alla famiglia Ciavarrella, ha invitato tutti coloro i quali "sanno" a parlare.
A seguire l'intervento del Sindaco dott. "Andrea Ciliberti" che con la frase "Alessandro se ci ascolti torna a casa!" ha espresso la preoccupazione della Città tutta e, infine, l'intervento della sorella di Alessandro, che colta dall'emozione, è riuscita solo a ringraziare i presenti, mentre dalla folla un applauso sottolineava la vicinanza della gente alla famiglia stessa.



