Blitz dei carabinieri in una masseria di Monte S. Angelo

Monte Sant'Angelo - Ha portato all’arresto di un uomo e al sequestro di armi e alcuni documenti, il blitz dei carabinieri del Reparto Operativo di Foggia e della Compagnia di Manfredonia in una masseria in agro di Monte Sant’Angelo, in località Croce. I militari erano sulle tracce di un noto...

in Cronaca by www.manfredonia.net - pubblicato il 2009-10-19 16:18
Carabinieri

Ha portato all’arresto di un uomo e al sequestro di armi e alcuni documenti, il blitz dei carabinieri del Reparto Operativo di Foggia e della Compagnia di Manfredonia in una masseria in agro di Monte Sant’Angelo, in località Croce. I militari erano sulle tracce di un noto latitante, Giuseppe Pacilli, ritenuto dagli inquirenti vicino al clan Li Bergolis coinvolto nella sanguinosa faida del Gargano.

I carabinieri hanno fatto irruzione nella masseria mentre erano in corso i preparativi per un pranzo a cui avrebbe dovuto partecipare anche Pacilli. In manette è finito Fabio Silvestri, 33 anni, incensurato, parente del latitante, accusato di ricettazione e detenzione illegale di armi comuni e da sparo. L’uomo, infatti, alla vista dei carabinieri aveva tentato di fuggire afferrando uno zaino e un fucile calibro 12. La sacca conteneva una pistola calibro 9 con colpo in canna, risultata rubata a Manfredonia un anno fa, due caricatori, alcuni coltelli, una rubrica telefonica e altri documenti presumibilmente di proprietà di Pacilli.

Quest’ultimo viene ricercato da marzo 2009, epoca in cui è stato raggiunto da due ordini di carcerazione: oltre a dover scontare una pena residua di 4 anni e 6 mesi per reati vari, ha subito una condanna a 8 anni di reclusione per mafia e reato di estorsioni.

Fonte della news: http://www.manfredonia.net/2/1/0/12396