Cittadina indignata

San Severo - Caro direttore, già dal IV secolo a.C. con Demostene, oratore e politico greco, si affermava l’esigenza che per proteggere i cittadini e garantireil corretto e giusto funzionamento della struttura statale era necessario non solo fare leggi buone ma farle osservare con rigore....

in Cronaca by Maria Isabella Russo - pubblicato il 2010-01-22 14:19
Tettoia Abusiva

Caro direttore, già dal IV secolo a.C. con Demostene, oratore e politico greco, si affermava l’esigenza che per proteggere i cittadini e garantireil corretto e giusto funzionamento della struttura statale era necessario non solo fare leggi buone ma farle osservare con rigore.

Nel lungo percorso della democrazia molte sono state le lotte perché si vivesse in una società di liberi ed eguali; ma ben ampia risulta ancora oggi la forbice tra la grandiosità di quello che si proclama e la miseria degli adempimenti.

L’ufficio urbanistico della nostra città preposto a garantire l’ordine e a far rispettare la legge, è esso stesso che per primo viene meno a questa funzione per il lungo temporeggiare (ad oggi un anno e mezzo) nel non aver preso alcun provvedimento di sorta a proposito di una tettoia abusiva pregiudicando gli interessi e i diritti della scrivente.

Tettoia Abusiva

Risale al 4 Settembre 2008 il primo invio alla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Foggia per informare di questo abuso edilizio. Il Comune risponde che la parte in causa, la signora Russo Anna Carmela, ha presentato il 16 Ottobre 2008 istanza di d.i.a. in sanatoria per l’attuale struttura ma, non vedendola accolta, la sostituisce con un’altra del 7 Maggio 2009 con la semplice variante dell’eliminazione dei due lastroni centrali e la permanenza di quelli laterali. Da allora la situazione risulta stagnante. E’ chiara la farsa per tenere alla larga la soluzione del problema. Cui prodest?!!!

Intanto sono state allertate la Regione Puglia, la Provinicia, il Genio Civile di Foggia perché si esercitasse la potestà legislativa di sostituzione al Comune di San Severo nell’emettere l’ordinanza di demolizione e repristinatoria a seguito della realizzazione da parte della signora succitata di una tettoia in ferro e vetro camera che copre l’atrio di proprietà esclusiva, un’aperta violazione dell’art.23 del vigente regolamento edilizio del Comune di San Severo. L’8 Gennaio 2010 si sollecita ancora la Procura della Repubblica. Si attende! Così facendo, l’ufficio urbanistico della nostra città, altera e ribalta i rapporti tra cittadini e Stato, istituendo una logica distorta, quella di proteggere e garantire i soprusi, lo stapotere dell’arbitrio, la tracotanza delle fazioni, la boriosità dei privilegi.Nella nosta agorà noi cittadini ci sentiamo sempre più spettatori e sempre meno attori.

Di fronte ad eventi simili che vanificano e indeboliscono la struttura statale non si può rimanere solo increduli: quello che riscatta la nostra dignità di uomini è denunciare. La parola è l’unica sentinella della verità!