Il Gospel a Manfredonia di Matteo Palumbo
in Eventi by - pubblicato il 2007-12-19 13:10
Il Natale è ormai alle porte e l‚Äôaria che si respira è già magica per via della festa più sentita e calorosa dell‚Äôanno. Nel cartellone delle manifestazioni natalizie organizzate dall‚Äôassessorato al turismo del Comune di Manfredonia, la musica è certamente in primo piano. Natale del resto è il periodo in cui si libera un sound particolare che fa da sfondo alle celebrazioni di ogni tipo. E‚Äô il gran momento delle corali, è l‚Äôintento è quello di offrire al pubblico uno spaccato di quello straordinario genere musicale che è il Gospel, vale a dire la musica caratterizzata da contenuti, principi e valori tipici della fede cristiana biblica (Gospel, infatti, significa Good Spell, Parola di Dio, Evangelo), che affonda le proprie radici molto lontano nel tempo basti pensare alle composizioni del libro dei Salmi. Proprio per far assaporare al meglio questo genere musicale a Manfredonia, nella splendido Palazzo dei Celstini, si sono esibiti Donald Woods & His People, che è un'energica formazione proveniente da Chicago. Brillanti, chiari, lievi e potenti le caratteristiche del settetto condotto da Donald Woods che ripercorre un repertorio che parte dalle origini per condurci fino alle affascinanti linee melodiche più moderne cariche di groove. Già si sono esibiti nei tour americani al fianco delle maggiori star del Gospel quali Richard Smallwood, Walter and Edwin Hawkins, Kim Burrell, Vanessa Bell Armstrong, Deandre Patterson, Smokie Norful, Kirk Franklin. E‚Äô stato un concerto, gratuito ed aperto a tutti, che ha affascinato tutti i partecipanti per le notevoli doti canore ed espressive del gruppo, nonché per l'incantevole location e l'imminente atmosfera natalizia. Inoltre è stato un appuntamento impedibile con la potenza e la dirompente forza emotiva che l‚Äôensemble riesce a trasmettere come solo pochi professionisti del gospel riescono a fare, e il pubblico, che ha riempito Palazzo dei Celestini al di là dei posti a sedere, ha molto gradito sottolineando con scroscianti applausi tutte le esibizioni canore. Certamente è stato anche un ottimo modo per prepararsi spiritualmente al Natale, e per un paio d‚Äôore si è staccata la spina dalla frenesia della corsa ai regali , ricordando che in fondo questa è anche la festa della gioia e del donarsi agli altri.
Fonte Matteo Palumbo



