Il Porto di Manfredonia nella vita economica della Capitanata
in Eventi by Tiziana Guerra - pubblicato il 2009-05-30 10:04
Il prossimo 30 maggio a Manfredonia, presso l’Auditorium Santa Chiara (di fronte all’ingresso principale della Cattedrale) alle ore 18:00, sarà presentato il libro “Il Porto di Manfredonia nella vita economica della Capitanata” scritto da Raffaello Di Sabato (già Ispettore ai Monumenti, scavi ed oggetti d’arte di Siponto, Ispettore Bibliografico del Comune di Manfredonia e valente studioso di storia locale innamorato della sua terra) e pubblicato da Matteo Di Sabato, uno dei figli e noto giornalista, con la collaborazione dei fratelli: Giuseppe, Elvio ed Onorino.
Le informazioni statistiche sul commercio del Porto di Manfredonia dei primi decenni del ‘900 sono di assoluta rarità.
Affascinante è la parte relativa alle origini del Porto di Siponto, uno dei porti più importanti del Mediterraneo fino al 1223 data della sua distruzione a causa di un devastante maremoto.
Tale avvenimento cambierà il destino del Porto di Manfredonia fino ai giorni nostri come una maledizione ma tutte le sventure hanno un antidoto, una pozione: il bacio di un principe, una spada miracolosa o una grandissima passione nel voler cercare di cambiare le cose.A noi spetta provarci, almeno.
Da allora una inspiegabile strategia politica nazionale ha fatto di tutto per far in modo che il Porto di Manfredonia non si sviluppasse pur trovandosi in una posizione geografica favorevole per la protezione data dal Promontorio del Gargano, l’ubicazione in un golfo naturale ma soprattutto la sua vicinanza all’importantissimo snodo ferroviario di Foggia.
Negli anni trenta l’autore di quest’opera raccontava di una Capitanata e della sua campagna ricca di grano, vino, olio, dell’importante produzione di marmo e di sale.
Nonostante la ricchezza produttiva della Capitanata, il Porto di Manfredonia non è riuscito a diventare lo sbocco a mare di una provincia sottomessa allo strapotere ed all’intraprendenza dei baresi.
Raffaello Di Sabato, con la libertà che lo ha sempre contraddistinto fin dalle lotte contro la tirannia fascista, condanna tale stato di sudditanza cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica.Purtroppo per varie vicende il lavoro è rimasto inedito per ben 80 anni ma oggi l’argomento torna alla ribalta e sfortunatamente rimane di fortissima attualità.L’autore ammonisce il mondo politico ed imprenditoriale, mònito volto allo scuotimento della dignità ed al riscatto da un passato glorioso ed un presente nebuloso.
La serata è stata patrocinata dalla Camera dei Deputati, dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Foggia e dal Comune di Manfredonia e da alcune organizzazioni di categoria: ANCIP (Associazione Nazionale Compagnie Imprese Portuali), ASSOLOGISTICA (Associazione Italiana Imprese di Logistica), FEDERPESCA (Federazione Italiana della Pesca), FEDERAGENTI (Federazione Nazionale Agenti Marittimi), IPSEMA (Istituto di Previdenza per il settore Marittimo), COLLEGIO NAZIONALE CAPITANI.
All’opera hanno dato notevole sostegno la CAMERA di COMMERCIO di Foggia ed in modo particolare la CONFCOMMERCIO che con il suo contributo qualifica il lavoro svolto grazie alle radicate rappresentatività nelle attività marittime locali e nazionali.
Alla presentazione interverrà il mondo dell’impresa privata, gli addetti ai lavori e l’intero mondo politico affinché si riesca a fissare un nuovo e serio punto di ripartenza per poter pianificare la destinazione dell’area portuale.
Non una semplice presentazione di un libro, non un convegno in cui si parla di cosa potremmo fare o cosa potrebbe essere, ma un incontro che porrà delle serie basi per organizzare tutto il sistema economico della Capitanata.
Il nostro maggior nemico era la paura di esprimere il nostro pensiero, di esporci, di combattere e di credere che le cose possono evolversi. Oggi le cose stanno cambiando.
Bisogna riconquistare fiducia in se stessi, fare quadrato ed organizzare lo sviluppo dell’interporto di Cerignola con quello del Porto di Manfredonia.
Il Porto di Manfredonia è vivo e vegeto, deve destarsi per manifestare il suo vero valore.Autorità Portuale di Manfredonia, il Comune, la Provincia, e la Regione ed ASI di Foggia tutti enti potenzialmente ben disposti e pronti ad aprire un tavolo di seria trattativa.
A chiudere l’evento sarà l’On. Antonio Leone, vice Presidente della Camera dei Deputati al quale spetterà il compito di portare in parlamento, assieme all’On. Michele Bordo le ragioni di un Porto ed di una Capitanata che è stanca di abbassare la testa.
Raffaello Di Sabato con il suo libro scritto negli anni ’30 vive in quello che ha scritto e saprà con le sue parole dare la giusta spinta per far capire che per conquistare l’immortalità bisogna operare nell’interesse della collettività lasciando delle opere.Lo storico mondo imprenditoriale marittimo dovrà fare da capofila per trainare lo sviluppo della Capitanata che è solo dietro l’angolo, occorre trovare il coraggio di gestirlo ed affrontarlo.



