Importante riconoscimento per lo chef Raffaele Mazzarella

Deliceto - Il 16 ottobre 2008 è giunta a Deliceto una delegazione dell’Accademia Italiana della Cucina, un evento unico ed importantissimo per tutti gli appassionati della buona cucina e soprattutto della tutela della gastronomia italiana. L’Accademia Italiana della Cucina, che ha...

in Eventi by Paco Capano - pubblicato il 2009-04-02 9:30
Chef

Il 16 ottobre 2008 è giunta a Deliceto una delegazione dell’Accademia Italiana della Cucina, un evento unico ed importantissimo per tutti gli appassionati della buona cucina e soprattutto della tutela della gastronomia italiana.

L’Accademia Italiana della Cucina, che ha sede principale a Milano, è un’Associazione nazionale che ha il compito di salvaguardare un patrimonio culturale importante: quello del costume gastronomico italiano, che porta con sé la storia, la tradizione, le nuove tendenze e l'identità del nostro popolo. Nata nel luglio del ‘53, è composta da uomini che meglio rappresentano l'ambiente culturale, imprenditoriale, artistico e della comunicazione nazionale; dal 1961 pubblica una guida sui ristoranti d'Italia (che dal 1986 ha acquisito regolare cadenza annuale), privilegiando, nei giudizi, i ristoranti che usano materie prime di grande qualità, prodotti della propria zona e che propongono piatti della tradizione, anche con spunti innovativi.

Il 16 ottobre, la Delegazione, capeggiata dal dott. Pasquale Bloise (dirigente veterinario dell’ASL di Foggia) e dall’Accademica di Foggia Carmen D’Intino (coordinatrice dell’evento) si è ritrovata a trascorrere una deliziosa serata sul tema il “Rito del porco”, presso il noto ristorante “Ballarò” che si trova a Deliceto sulla strada per Bovino.
Durante la serata, il dott. Bloise ha eseguito una relazione sul tema trattato e lo chef delicetano Raffaele Mazzarella ha deliziato tutti con un menù attinente alla serata, accompagnando il tutto con spumanti e vini appropriati.

La notizia non è affatto anacronistica, in quanto solo da poco, sulla rivista dell’accademia “Civiltà della Tavola” (mensile diretto da Gianni Franceschi e curato dal punto di vista editoriale dalla Ricciardi & Associati, divenuta nel 2003 “Istituzione culturale della Repubblica Italiana”), è stata pubblicata la recensione della serata a cura della delegazione intervenuta. La nota positiva che ci inorgoglisce è la recensione estremamente positiva realizzata nei confronti dell’appuntamento e, soprattutto, del ristorante, come si può notare da quanto di seguito riportato: “[…] I piatti, rigorosamente attinenti al tema ecumenico, hanno riscosso la piena approvazione per l’equilibrio degli ingredienti, l’originalità della preparazione e, soprattutto, la leggerezza. Felice anche la scelta dei vini […]”. 

Un plauso, quindi, va rivolto allo chef Mazzarella per aver così onorato la cucina delicetana di un altro riconoscimento a livello nazionale, considerando la portata della rivista e il fatto che l’appuntamento presso il ristorante “Ballarò” rappresentava l’unico a livello regionale.