Mostra artista Pierluigi Bruno
in Eventi by Pierluigi Bruno - pubblicato il 2009-08-18 14:31
L’intento è quello di creare un salotto pittorico e multimediale capace di porre dei quesiti e fornire delle risposte a ciò che la città ha rappresentato nel corso del tempo e, ancora, rappresenterà; si cercherà, quindi, di capire dove la città è diretta.
L’ “antropizzazione” del territorio ha portato, e continuerà a portare nel futuro, alla trasformazione dei paesi; inoltre, si presume che entro il 2070 buona parte della popolazione mondiale (circa il 70%) risiederà nelle città.
Questa prospettiva pone scenari babilonici per il futuro, o caotica quotidianità, tanto da far credere ad una Apocalisse già avvenuta, tanto da distruggere l’anima delle città rendendole crude realtà dell’animo umano, spogliato dei suoi sogni, ripulito della sua gioiosa esistenza.
La contaminazione reciproca tra arte e città rappresenta un itinerario ricco di suggestioni che le due discipline hanno tracciato lungo il XX secolo. Oggi più che mai arte e città sono ambiti sovrapposti e legati da mille ragioni e saldi fili estetici, a costituire un fenomeno che attraversa e incide con forza tutta la trama della contemporaneità. A queste interazioni, sconfinamenti e ibridazioni ha lavorato Pierluigi Bruno che terrà una mostra, dal 05 settembre al 09 settembre 2009, (10:00/13:00 – 18:00/21:00) a Manfredonia (FG), presso “Palazzo Celestini” Corso Manfredi N. 22, p.t..
“L’esposizione ha come obiettivo – spiega Pierluigi Bruno che è anche curatore della mostra - quello di far vedere con gli occhi ciò che già sappiamo col cuore: la città non esiste più. Il suo posto è stato preso da un agglomerato di sconosciuti che coesistono l’uno al fianco dell’altro senza fare comunità. I miei quadri vogliono essere uno stimolo visivo e concettuale per capire quali sono le prospettive future di questo fenomeno urbano che non può più essere chiamato città”.



