Omaggio a Jim Morrison - Grande spettacolo ad Ascoli Satriano

Ascoli Satriano - Se amate la musica rock, se adorate la poesia, se vi incuriosisce l’esito che può avere la commistione di queste due forme d’arte, non prendete impegni per domenica 3 luglio. Ad Ascoli Satriano (FG), in occasione del 40ennale della morte di Jim Morrison, è stato...

in Eventi by Capano Pasquale - pubblicato il 2011-06-23 14:30
Jim Morrison

Se amate la musica rock, se adorate la poesia, se vi incuriosisce l’esito che può avere la commistione di queste due forme d’arte, non prendete impegni per domenica 3 luglio. Ad Ascoli Satriano (FG), in occasione del 40ennale della morte di Jim Morrison, è stato allestito un eccitante spettacolo, dal titolo Nessuno uscirà vivo di qui, in omaggio ad una delle figure più affascinanti che gli anni sessanta abbiano tramandato ai posteri. In via S. Maria del Popolo, presso quello che i ragazzi del luogo chiamano “Anfiteatro Villa Comunale”, nella congeniale cornice, appunto, di un piccolo anfiteatro all’aperto, avrà luogo un ideale excursus lungo l’epopea artistica dei Doors, con proiezioni ed esecuzione musicale di covers ad opera dei Back Door Man, gruppo eclettico formatosi per l’occasione (con Francesco Roccia, Stefano Cautillo, Potito Coluccelli), impegnato anche nell’inedito compito di musicare alcune poesie di Morrison, tratte dalle sue raccolte pubblicate in vita, The Lords e The New Creatures. A guidare le operazioni, Pietro Doto, delicetano appena reduce dalla pubblicazione di un saggio sul Morrison poeta, dal titolo In arte James Douglas Morrison – tra decadentismo e beat generation.

La serata vedrà, inoltre, una serie di artisti della capitanata impegnati in un’estemporanea di pittura nel mentre delle esibizioni, con l’incarico di cogliere il mood della manifestazione e trasferirlo su tela, per poter godere gli effetti di una simile esperienza in una mostra visibile a fine serata.

Grandi sorprese, quindi, attendono lo spettatore, catapultato in un universo artistico totalizzante, in pieno spirito Flower Power, ma sempre riproposto attraverso la lente d’ingrandimento dei Doors: è, quest’ultimo, un aspetto fondamentale, perchè la visione che si prospetta è inedita, per una rilettura del mito che si promette più onesta delle tante operazioni commerciali a cui è sottoposta la parabola artistica del gruppo americano. La comunità di appassionati, fra rocker di primo pelo e hippy fuori tempo massimo, ha già confermato la propria presenza in massa, l’evento si preannuncia come uno dei più caldi dell’estate in arrivo