Sepultus est… et resurrexit
in Eventi by Capano Pasquale - pubblicato il 2010-04-23 17:06
Nel suo personale saluto e in quello fatto a nome del Presidente Antonio Pepe, l’Assessore Provinciale alle Attività produttive Pasquale Pazienza, definisce “tasselli culturali del nostro territorio” i concerti dell’associazione Cappella Musicale Iconavetere, giunti alla terza edizione. Il titolo “Sepultus est… et Resurrexit” evoca “la volontà di coniugare la sacralità della musica a quello delle chiese in cui questi concerti sono stati presentati”: con queste parole il sindaco Montanino ha introdotto lo spettacolo.
La durata del festival, due settimane, dalla domenica delle Palme alla domenica in Albis, ripercorre un cammino importante nella vita di ogni cristiano: la passione e la resurrezione di Cristo. Sabato 10 aprile è toccato alla nostra cattedrale fare da palcoscenico ad una tappa importante di questo festival, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale: sotto l’impeccabile direzione del maestro Agostino Ruscillo, l’ensamble vocale “Daunia Felix” e il consort strumentale “Cappella Musicale Iconavetere” di cui fa parte il nostro compaesano, primo violino, Mario Ieffa, hanno voluto rendere omaggio al genio musicale di Giovanni Battista Pergolesi (per celebrare i trecento anni dalla sua nascita) e alle preziose note di Antonio Vivaldi. Sono stati magistralmente eseguiti i Vespri solenni dell’epoca barocca, con la tecnica dell’alternatim, tra canto gregoriano e polifonia concertata.
Tre i salmi proposti, insieme ad un versetto, rilegati in virtuosismi barocchi e preziosismi rococò. Ma l’associazione Iconavetere non è nuova al pubblico delicetano, il quale già sei anni fa ha potuto assistere ad un concerto tenuto in occasione dell’ordinazione sacerdotale di Don Leonard, il quale ha così commentato: “In un mondo solo di rumore e chiasso, una musica riposante, ma soprattutto di riflessione”. E il maestro ha dato il via. (A.P.)




