Storia e storie di gastronomia

Foggia - “Cenerai bene, Fabullo mio, da me fra pochi giorni, se gli dei ti assistono, se con te porterai una buona e grande cena, non senza una bellissima  ragazza e vino e sale e riso in quantità. Questo, dico, se lo porterai, bello nostro, cenerai bene; il borsellino del tuo Catullo...

in Eventi by Amici del Museo Civico di Foggia - pubblicato il 2009-05-02 17:57
Storia e storie di gastronomia

“Cenerai bene, Fabullo mio, da me fra pochi giorni, se gli dei ti assistono, se con te porterai una buona e grande cena, non senza una bellissima  ragazza e vino e sale e riso in quantità. Questo, dico, se lo porterai, bello nostro, cenerai bene; il borsellino del tuo Catullo è pieno di ragnatele. Però in cambio riceverai veri amori o quel che più piacevole ed elegante: offrirò l'unguento, che alla mia ragazza donarono Amori e Bramosia, ma quando lo fiuterai, pregherai gli dei, che ti facciano tutto, Fabullo, naso.”

Cosi’ Gaio Valerio Catullo, carme 13, nella traduzione di Enzo Mandruzzato per “I grandi Classici Latini e Greci”; invitava l’amico Fabullo a cena.                             

L’Associazione Amici del Museo Civico di Foggia, curiosa di conoscere la storia delle nostre tradizioni gastronomiche, ha organizzato una conferenza sull’argomento martedi’ 5 maggio, alle ore 18, nella Sala Mazza dell’omonimo tempio delle Muse.                                       

Ai saluti di Domenico di Conza, presidente dell’Associazione, seguirà la relazione del prof. Luigi Altobella, delegato dell’Accademia Italiana della Cucina.                          

Per informazioni telefonare allo  0881.726245 o al 320.8311726 oppure scrivere ad amicimuseofg@yahoo.it .