25 arresti per droga e armi nel Casertano, l'opinione di Soldà

Roma - l vicepresidente dell’Italia dei Diritti: “Ritengo che il risultato prodotto dagli inquirenti debba considerarsi di maggior pregio, considerando la scarsità dei fondi destinati alle nostre forze dell’ordine” “Rivolgo il mio solidale ringraziamento...

in Extra Gargano by Italia dei Diritti - pubblicato il 2010-12-10 11:11

l vicepresidente dell’Italia dei Diritti: “Ritengo che il risultato prodotto dagli inquirenti debba considerarsi di maggior pregio, considerando la scarsità dei fondi destinati alle nostre forze dell’ordine”

“Rivolgo il mio solidale ringraziamento all’operato delle forze dell’ordine che ancora una volta hanno sventato un’attività criminale dai risvolti estremamente gravi”. Questo è il primo commento a caldo del vicepresidente dell’Italia dei Diritti, Roberto Soldà, alla notizia dei 25 arresti eseguiti per i responsabili di un’associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e alla detenzione e porto di armi, anche da guerra, messi a segno dalla Polizia di Caserta, in collaborazione con le Squadre Mobili di Arezzo, Napoli e Pordenone.

“Ritengo che il risultato prodotto dagli inquirenti debba considerarsi di maggior pregio – afferma il numero due del movimento presieduto da Antonello De Pierro –, considerando anche le innumerevoli difficoltà che questi uomini, i quali lavorano per garantire la sicurezza di tutti i cittadini, devono sopportare ogni giorno a causa dell’inammissibile mancanza di fondi destinati al servizio d’ordine nel nostro Paese. Mi chiedo – conclude Soldà – quali obiettivi potremo finalmente raggiungere se il Governo collocasse al posto giusto i soldi sborsati da tutti gli italiani”.