Caccia al posto nei licei milanesi, la preoccupazione di Ragone

Milano - Il viceresponsabile per la città di Milano dell’Italia dei Diritti: “Ogni studente deve poter essere libero di scegliere dove intraprendere il proprio percorso scolastico” Licei di Milano presi d’assalto dai nuovi iscritti. Destini scolastici a sorteggio per...

in Extra Gargano by Italia dei Diritti - pubblicato il 2011-02-25 22:30

Il viceresponsabile per la città di Milano dell’Italia dei Diritti: “Ogni studente deve poter essere libero di scegliere dove intraprendere il proprio percorso scolastico”

Licei di Milano presi d’assalto dai nuovi iscritti. Destini scolastici a sorteggio per centinaia di studenti, ma parte di loro dovrà  cambiare la propria scelta perché in molti istituti non c’è abbastanza posto per tutti. Il caso più clamoroso è senza dubbio quello della scuola “Virgilio”, in zona Porta Venezia, che ha dovuto rifiutare 200 ragazzi per mancanza di spazi e aule. Dura la replica della Provincia che ha ribadito la necessità di riempire tutte le scuole del territorio.

“Senza alcun dubbio si penalizza come al solito la scuola pubblica – commenta amareggiato il viceresponsabile per la città di Milano dell’Italia dei Diritti, Luca Ragone –. Le nuove riforme introdotte dal ministro Gelmini parlano di internazionalità, inglese, informatica; ma l’unico beneficio da tutta questa situazione è di sicuro per le scuole private. Un esempio sono i sussidi erogati per i ragazzi che non superano un certo reddito e  che, beneficiando di tali aiuti, si devono però iscrivere alle scuole private e non a quelle pubbliche”.

L’esponente del movimento fondato da Antonello De Pierro continua affermando: “Lo studente deve essere libero di scegliere dove poter studiare. È inconcepibile che un ragazzo prenda un indirizzo di studi, anche senza interesse,  perché non ci sono posti disponibili altrove”.