Indignazione profonda di De Pierro contro prescrizione- breve che favorirà corruzione
in Extra Gargano by Italia dei Diritti - pubblicato il 2011-04-20 11:02
Il presidente dell’Italia dei Diritti : “Nessuno venga a dirci che questa non è una legge ad-personam in quanto mira a tutto quanto serve al Premier per l’impunità nel processo ‘Mills’. Da oggi, sono molti i corrotti che saranno maggiormente invogliati a continuare nella loro condotta criminale”
“Sono profondamente indignato di fronte a quanto successo, se c’era ancora qualche dubbio, adesso possiamo essere certi che ci troviamo di fronte ad una Maggioranza che ha legiferato e legifera per rispondere agli interessi del Premier. Ritengo lecito domandarsi se questa proposta di legge sarebbe stata ugualmente formulata se non fosse esistito Berlusconi”.
Commenta con queste parole Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, l’approvazione alla Camera con 314 sì e 296 no, del provvedimento sul “processo breve”, norma che fissa termini di fase per ciascun grado di giudizio e accorcia i tempi d’azzeramento dei reati
“Da oggi – analizza De Pierro - , sono molti i corrotti che saranno maggiormente invogliati a continuare nella loro condotta criminale, infatti questo provvedimento salvaguarderà i comportamenti illeciti dei ‘colletti bianchi’, che nella maggior parte dei casi sono incensurati. Quindi, ben lungi dal varare un espediente anticorruzione, com’era più volte stato sbandierato, ora gli italiani onesti quando vedranno l’esponenziale aumento della corruttele dovranno ringraziare gli esponenti della Lega e del Pdl, in particolar modo i loro elettori che hanno risposto più ai proclami roboanti della propaganda dell’asse Bossi – Berlusconi, piuttosto che al lume della ragione. Infatti penso che chi ha votato questa maggioranza o l’ha fatto per rispondere al richiamo d’interessi personali, cosa che avrebbe anche una logica, sebbene discutibile, oppure per mera ignoranza o incapacità di comprendere ciò che stessero facendo. Nessuno venga a dirci – sottolinea il presidente dell’Italia dei Diritti - che questa non è una legge ad-personam in quanto mira a tutto quanto serve al Premier per l’impunità nel processo ‘Mills’. Anzi sembra sia studiata apposta per favorire il Presidente del Consiglio : vale per gli incensurati e infatti Berlusconi è incensurato, l’accorciamento è molto limitato , guarda caso giusto quel tanto che basta per evitare una condanna al Premier e, cosa più importante, queste regole si applicano quando non si è ancora in presenza di una sentenza di primo grado, e infatti in nessuno dei procedimenti che vedono imputato Berlusconi esiste già pronuncia di una primo verdetto”.



