Lazio-Inter parodia del calcio, il commento di Soldà
in Extra Gargano by Italia dei Diritti - pubblicato il 2010-05-05 11:20
Il vicepresidente dell'Italia dei Diritti: "Data l'importanza della partita, l'unico grande rammarico è di non aver visto in campo undici Muslera"
"Bisogna separare quella che è stata l'espressione del tifo, dalla dimensione di gioco", questo il commento di Roberto Soldà, vicepresidente dell'Italia dei Diritti, in merito a quanto accaduto in Lazio-Inter domenica sera, quando la tifoseria di casa ha minacciato ripetutamente con cori tutt'altro che sportivi i propri beniamini, rei di poter consegnare lo scudetto nelle mani degli odiati cugini giallorossi. "Che il tifoso possa vivere momenti e sentimenti non proprio razionali è anche comprensibile - continua Soldà -, ma l'atteggiamento con cui è scesa in campo la squadra lascia qualche sospetto sull'impegno di quelli che, fino a prova contraria, dovrebbero essere dei professionisti. La dimostrazione è data da Muslera, che ha salvato il risultato in almeno tre occasioni, ricevendo come riconoscimento bordate di fischi e inviti a scansarsi dai pali. Data l'importanza della partita, il rammarico più grande - conclude il rappresentante del movimento presieduto da Antonello De Pierro - è proprio questo: non aver visto in campo undici Muslera".



