Morti sospette in casa di riposo nel Viterbese, la riflessione di Anselmi
in Extra Gargano by Italia dei Diritti - pubblicato il 2010-11-12 11:56
Il responsabile per la Provincia di Viterbo dell'Italia dei Diritti: 'Bisogna tutelare le fasce più deboli e contrastare questi fenomeni'
Sedici morti sospette nel Viterbese sospette all'interno della casa di riposo 'Il Fiordaliso'. A seguito delle recenti indagini che hanno investito la struttura per anziani di Gradoli, chiusa lo scorso 4 novembre dai carabinieri del Nas "per mancanza dei requisiti minimi di idoneità' sembra profilarsi all'orizzonte un dato penalmente rilevante riguardo al decesso di alcuni anziani dovuto a 'grave stato di abbandono'. In merito alla vicenda, è intervenuto Gualdo Anselmi responsabile per la Provincia di Viterbo dell'Italia dei Diritti: 'Sulla vicenda non bisogna creare allarmismo in quanto c'è un'indagine in corso della magistratura e non sono state ancora accertate le responsabilità'. Gli inquirenti, stanno valutando quante tra le morti in esame siano dovuti a cause naturali e quante potrebbero essere state determinate dal "grave stato di abbandono" degli ospiti della clinica riscontrato dai militari dell'Arma. 'Se ci fossero stati maggiori controlli preventivi, i Nas non sarebbero arrivati a scoperte come questa. Una situazione come questa, è la conseguenza del rifugio al privato che serve solo a fare business e ad arricchire la classe imprenditoriale ' conclude l'esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro - , che persegue l'interesse privato e non della collettività . Bisogna tutelare le fasce più deboli e contrastare questi fenomeni'.



