Rinvii a Bergamo per le vaccinazioni influenzali, la Scoleri alza la voce
in Extra Gargano by Italia dei Diritti - pubblicato il 2010-03-11 16:57
La responsabile provinciale dell'Italia dei Diritti si pronuncia contro la tardiva distribuzione dei vaccini esavalenti per i bambini: "Avvantaggiata la produzione di un vaccino 'discutibile' a danno di altri fondamentali"
"Senza alcun tipo di criterio medico, reale e obiettivo, è stata avvantaggiata la produzione di un vaccino 'discutibile' a danno di altri fondamentali". Così Francesca Scoleri, responsabile per la Provincia di Bergamo dell'Italia dei Diritti, insorge contro i rinvii delle vaccinazioni per tremila bambini del capoluogo lombardo. La casa farmaceutica che si occupa di fornire l'esavalente, infatti, è la stessa che ha prodotto il vaccino per l'H1N1, perciò, nel momento di maggiore emergenza contro la presunta pandemia, la priorità di produzione è stata data alle dosi contro l'influenza A. In questo modo la Asl è stata costretta a far slittare gli appuntamenti riservati ai piccoli pazienti. "I genitori devono ringraziare le scelte di un governo affarista che in modo dissennato ha propinato il vaccino A/H1N1 come 'salvavita' traendo in inganno migliaia di cittadini scorrettamente informati. Il disagio di queste famiglie - conclude l'esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro - non è destinato a rimanere un caso isolato".



