Soldà commenta il ricorso contro il governatore Cota
in Extra Gargano by Italia dei Diritti - pubblicato il 2010-07-19 16:23
Il vicepresidente dell'Italia dei Diritti 'E' importante dare trasparenza dal punto di vista della legalità ai cittadini onesti che hanno votato, poiché il nostro paese si fonda sui principi improntati alla legittimità costituzionale e al rispetto delle regole'
L'esponente della Lega Roberto Cota rischia la presidenza alla guida del Piemonte. A mettere in discussione la dirigenza dell'ex segretario del Carroccio e il responsabile del Tar piemontese Franco Bianchi, che stanotte ha accolto il ricorso di due liste di centrodestra ('Consumatori' e 'Al Centro con Scaderebech') , determinando che si prosegua entro trenta giorni al riconteggio di 15.000 schede elettorali.'Non metto in discussione il presidente Cota ma è importante dare trasparenza dal punto di vista della legalità ai cittadini onesti, che hanno votato, - commenta Roberto Soldà, vicepresidente dell'Italia dei Diritti - poiché il nostro paese si fonda su principi improntati alla legittimità costituzionale e al rispetto delle regole'. Il Tar della Regione piemontese ha agito con l'intento di capire se gli elettori votando le liste 'Al Centro con Scaderebech' e 'Consumatori', hanno esternato anche la preferenza a Cota, eletto alle scorse regionali con 9.372 voti. Sentenza mal digerita dal neo presidente, che ricorrerà al Consiglio di Stato. 'Un atto dovuto quello del Tar ' conclude Soldà ' che ha avuto dei validi motivi per accogliere il ricorso'.



