FestambienteSud festeggia Monte Sant’Angelo Città Unesco

Monte Sant'Angelo - FestambienteSud festeggia Monte Sant’Angelo Città Unesco. Sabato 23 luglio, la festa nazionale di Legambiente per il Sud Italia, nella sua terza giornata promuove un dibattito per celebrare l’inserimento della Città dell’Angelo nella Lista dei Beni Patrimonio...

in Festa by FestambienteSud - pubblicato il 2011-07-23 14:14
San Michele Arcangelo

FestambienteSud festeggia Monte Sant’Angelo Città Unesco. Sabato 23 luglio, la festa nazionale di Legambiente per il Sud Italia, nella sua terza giornata promuove un dibattito per celebrare l’inserimento della Città dell’Angelo nella Lista dei Beni Patrimonio Mondiali dell'UNESCO, all'interno della candidatura del sito seriale "I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)", che comprende altri sei siti, importanti testimonianze monumentali Longobarde esistenti sul territorio italiano. Moderatore d’eccezione Dario Vergassola. Alle domande irriverenti di Vergassola risponderanno Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, il Sindaco di Monte Sant'Angelo Andrea Ciliberti, Paolo Pacifici, Sindaco di Campello sul Clitumno e Giuliano Volpe, Rettore dell’Università di Foggia. Un interessante confronto ad ingresso libero, in cui verranno esaminate le opportunità di crescita del nostro territorio, legate all'entrata nella Lista Unesco. Appuntamento alle ore 19.15, in piazza de Galganis.

La serata proseguirà con il primo "Raduno dei suonatori di tarantella del Gargano". FestambienteSud ha deciso di rendere omaggio agli antichi rituali delle tarantelle e della cultura popolare, promuovendo, in collaborazione con l’associazione musicale “Museca” e col Carpino Folk Festival, il primo raduno dei suonatori di tarantella, sabato 23 luglio alle ore 22.15 in Largo Dauno.  Musicisti del Gargano e della Puglia, danzatori, suonatori di chitarra battente, tamburello, castagnole, mandolino, fisarmonica, si incontreranno per dare vita ad un’orchestra popolare che accompagnerà i veterani della musica popolare garganica. Durante l’evento verrà presentata "La Tarantella sul Gargano 2011", la compilation prodotta sul territorio che racchiude 10 gruppi che rappresentano 8 paesi del Gargano.

A seguire, alle 22.45, sul palco in Largo Dauno saliranno i Krikka Reggae, band di Bernalda interpreti di una convincente sintesi tra il dialetto lucano e la rielaborazione della musica giamaicana. La genuinità del dialetto diventa nei loro lavori un testimone del nostro tempo, una denuncia delle ingiustizie, della violenza, delle guerre, una lancia contro la mediocrità e la superficialità generale che ci circonda. L’evento è ad ingresso libero.

Krikka Reggae

Tra musica, teatro e sapori. Alle ore 20.45, spazio ad un nuovo appuntamento della quinta edizione del Teatro Civile Festival 2011, con "Il cuscus della Marianna" scritto, diretto e interpretato da Marta Zanetti. Uno spettacolo che si presenta come una vera e propria lezione di cucina, durante la quale i partecipanti prepareranno in prima persona il cuscus e, fra una pausa e l'altra, ascolteranno la storia della Marianna, presso la suggestiva cornice del Chiostro delle Clarisse. Ingresso 5 €.

Dal Teatro Civile al Teatro del Gusto. Nel ricco programma di FestambienteSud 2011, sarà possibile incontrare e conoscere i segreti di cuochi italiani e internazionali e assaggiarne i piatti simbolo, presso il "Teatro del Gusto" a cura di Slow Food. Sabato a cucinare davanti alle telecamere sarà lo chef giapponese Hongwei del ristorante Taiki Sushi di Bari. Menù: maki, uramaki, hosomaki, nigiri. Vini in abbinamento: Catapanus 2010, D’Alfonso Del Sordo, San Severo;  Sciurentino 2009, Terre Federiciane, San Severo. Monte Sant’Angelo – Largo Tomba di Rotari, ore 22.15 - Costo 20 €

‘Pane, Olio e Meditarraneo’ è il tema di FestambienteSud 2011. A pieno titolo vi rientrano ‘La via del Pane’, mostra fotografica e installazione artistica di Franco Rasulo, con Antonio Catalano e Raffaella Benanti, che sarà ospitata, fino a domenica 24 luglio, lungo Via Gambadoro e in Largo Totila; e “La via del gusto", degustazione itinerante di vini e prodotti tipici biologici. Un itinerario che proseguirà fino a domenica 24 luglio, in largo Tomba di Rotari, con grandi interpreti del territorio, accomunati dal rispetto per la stagionalità, la freschezza, la provenienza e la sostenibilità delle materie prime.

I biglietti per lo spettacolo teatrale si possono acquistare: online su www.bookingshow.com oppure contattando la biglietteria ufficiale del festival, Edicola Scarabocchio, 0884.562299. Il botteghino sarà aperto presso il Chiostro delle Clarisse dalle ore 19.45 alle ore 20.45.

FESTAMBIENTESUD

KRIKKA REGGAE

Sabato 23 luglio - Monte Sant'Angelo - Largo Dauno, ore 22.45 - ingresso libero

Vivace esponente del reggae italiano, i Krikka Raggae effettuano una convincente sintesi tra il dialetto lucano e la rielaborazione della musica giamaicana. La genuinità del dialetto diventa nei loro lavori un testimone del nostro tempo, una denuncia delle ingiustizie, della violenza, delle guerre, una lancia contro la mediocrità e la superficialità generale che ci circonda. L'ultimo lavoro "Liberati" (2011), che vanta collaborazioni del calibro di Roy Paci, Bunna (AfricaUnite), Nandu Popu (Sud Sound System), Mama Marjas,si preannuncia come una delle sorprese più interessanti della stagione, visto il potenziale di una band che, pur evolvendosi e adattandosi ai tempi con arrangiamenti più elaborati, riesce a mantenere ben salde le sue radici alla terra di origine e alla filosofia reggae.

TEATRO CIVILE FESTIVAL DI LEGAMBIENTE

IL CUSCUS DELLA MARIANNA

Sabato 23 luglio – Monte Sant’Angelo - Chiostro delle Clarisse – ore 20.45 – ingresso 5 €

Dalla Libia a Vicenza  sola andata ( viaggio teatral culinario )

diretto e interpretato da MARTA ZANETTI

Drammaturgia di Marta Zanetti e Carlo Presotto

Assistente alla regia Valentina Brusaferro

Una produzione per il festival “Play With Food 2011” di Torino

Nessuno sa più fare il cuscus a mano. Tutti lo comprano già pronto. Anche gli arabi. Ma c'è qualcuno, qui in Italia, che ancora lo fa, che ancora impasta la semola con l'acqua e la fa cucinare a vapore per due ore e intanto racconta la sua storia. Che poi è la storia degli italiani nati in Libia, quando era colonia italiana e di quando vennero cacciati nel giro di pochi giorni e costretti a tornare a casa loro, in Italia, che nessuno di loro sentiva come casa ma nella quale impararono a vivere, continuando a cucinare il cuscus e a raccontare la loro storia. “Il cuscus della Marianna” è  una vera e propria lezione di cucina, nella quale i partecipanti prepareranno  in prima persona il cuscus e fra una pausa e l'altra ascolteranno la storia della Marianna... Il profumo dell'Africa in Italia, la sensazione dei grani di semola sotto le dita, la nostalgia per una terra bellissima che però forse non era neanche la tua, il tempo e la pazienza necessari per cucinare qualcosa di buono per qualcuno che ami, la storia di una vita che ancora c'è e non dimentica. E poi...A tavola!