Gabin in concerto per la presentazione del loro ultimo album
in Musica by Elisabetta Castiglioni - pubblicato il 2010-07-06 11:52
Arrivano al Groove City Summer Festival di Gegè Telesforo i Gabin, la nota formazione pop-elettronica che sta spopolando nelle radio di tutta Italia con il brano Lost and Found, cantato da Mia Cooper. Insieme a lei, e ad un organico di eccezionali musicisti, Max Bottini e Filippo Clary, fondatori dei Gabin, si esibiranno nella suggestiva cornice di Peschici venerdì 9 luglio per presentare il loro ultimo album, Third and Double, insieme ai successi più acclamati del gruppo, primo fra tutti Doo Uap, Doo Uap, Doo Uap.
Groove City è una manifestazione realizzata grazie al contributo della Provincia di Foggia, Assessorato alla Cultura, con il sostegno del Comune di Peschici, Assessorato al Turismo.
THIRD AND DOUBLE: IL DISCO

E' la fine del 2006, quando, finita la promozione di Mr. Freedom, il secondo album, anticipato dal singolo omonimo cantato dall'artista cult Edwyn Collins, che li ha imposti sulla scena internazionale, Filippo Clary e Max Bottini si interrogano sulle strade da prendere per continuare il loro viaggio. Nel frattempo, dai tempi dell'esordio e del travolgente successo di Doo Uap, Doo Uap, Doo Uap il panorama è cambiato e anche per loro, che da sempre si dedicano alla musica con grande passione e ricerca, gli stimoli si trasformano dando vita a nuove soluzioni. Cresce in entrambi la necessità di scoprirsi e svelare a se stessi e agli altri il proprio mondo artistico personale aprendo ognuno la sua scatola sonora per mettersi in gioco e lasciar fluire liberamente le proprie suggestioni. E' così che Bottini e Clary decidono di prendersi ognuno lo spazio necessario ad esplorarsi ed esporsi, mettendo a nudo le reciproche esigenze artistiche.
Non è un passo facile, si rompe un equilibrio senza alcuna certezza di saperne ricreare un altro..eppure, come spesso accade, è la musica che detta legge. Disorientati ma sedotti dalla nuova sfida, i Gabin seguono le proprie naturali inclinazioni e dopo tre anni di durissimo lavoro sono pronti a raccontarsi in Third and Double, un doppio album che rappresenta anche nella sua forma, la sostanza elettrizzante di questa esperienza.La miscela di new jazz, soul, elettronica e funk che li ha caratterizzati, trova in Third and Double la sua definizione. Tutti gli ingredienti che i Gabin avevano proposto in sapiente amalgama nei due album precedenti si presentano in questo nuovo lavoro in una veste diversa che dà il senso di quello che è alla base della loro miscela musicale. Third and Double è una sorta di bussola per orientarsi nell'intricato labirinto sonoro dei Gabin.Lungo il percorso tanti sono stati gli incontri, gli scambi, le scoperte, le conferme. Prima fra tutti quella di Mia Cooper, la voce che da più di tre anni accompagna i Gabin dal vivo e che in Third and Double si conferma grandissima interprete oltre che autrice di molti dei testi; la strepitosa Flora Purim, una delle stelle più brillanti della musica brasiliana e internazionale, già al fianco di artisti come Gil Evans, Stan Getz, Chick Corea, Dizzy Gillespie e Airto Moreira, che ha fatto sua A Vida è Agora.
E ancora, Z-Star, lo straordinario talento anglo-caraibico che come un ciclone ha attraversato lo studio di registrazione regalando alcuni dei momenti più intensi con Slow Dancing dans la Maison e Life Can be so Beautiful; Gary Go, giovane promessa inglese che con il suo impeccabile stile da crooner ha meravigliosamente interpretato la leggera passeggiata romana di City Song; Barbara Casini, più volte definita la più importante interprete di musica brasiliana in Italia, e la sua Fim de Noite. Nadeah Miranda, la bionda chanteuse dei Nouvelle Vague, trasformatasi per Wicked in agguerrita riot grrrl delle fiabe. E last but not least l'inconfondibile voce di una rockstar di calibro mondiale qual è Chris Cornell che ha accettato entusiasticamente l'invito a cantare uno dei brani più personali ed intimi del disco, Lies.Third and Double è un "Giano bifronte", un disco nel quale senza alcun preconcetto ha preso il sopravvento soltanto la libera creatività dei suoi autori, perché dopotutto, you don't mean a thing if you ain't got the swing! Buon ascolto.
GABIN - STORIA DISCOGRAFICA I primi due album dei Gabin, Gabin e Mr.Freedoml sono stati pubblicati in oltre 30 paesi, tra cui USA, Francia, Australia, Russia, dove il fenomeno assume proporzioni davvero rilevanti. La musica dei Gabin attraversa i confini nazionali e si impone all'attenzione di un pubblico alla ricerca di suoni raffinati e atmosfere accattivanti. Molti dei brani sono stati richiesti per l'utilizzo in campagne di advertising da parte di importanti brand internazionali, tra cui vale la pena di menzionare: Polaroid (USA e Canada) –"Doo Uap" HBO (USA) – "Doo Uap" Pantene (USA/SUD AFRICA) – "Doo Uap" Renault-Samsung (Corea) – "Sweet Sadness"Impossibile elencare l'infinità di compilations di tutto il mondo che richiedono e pubblicano brani dei Gabin (Hotel Costes/Milano Fashion/Rifili/Montecarlo Nights ) tra le tante.I Gabin vengono quindi catapultati nel panorama internazionale e Mr. Freedom vede la partecipazione straordinaria di una delle voci più importanti del jazz mondiale, quella della già pluri-premiata con Grammy e Tony Awards Dee Dee Bridgewater protagonista dell'hit single Into my soul.Il coronamento di questo successo arriva con l'inserimento di Into my soul nella colonna sonora del blockbuster hollywodiano Monster in law con Jennifer Lopez e Jane Fonda. Ma questo non sarà l'unico brano estratto da Mr. Freedom ad essere richiesto dal silver screen perché anche un secondo estratto Bang bang to the rock 'n' roll viene richiesto e inserito nel film I fantastici 4 consacrando la statura internazionale della band.Non a caso cominciano ad arrivare richieste per l'utilizzo di brani per alcune delle serie più importanti di fiction americane: Six feet under, Sex in the city, Grey's Anathomy, Six Degrees e Ugly Betty della ABC TV.Dal punto di vista della produzione musicale i Gabin prendono parte al doppio album di tributo che la Capitol USA dedica a Peggy Lee come unici ospiti a cui viene concesso il privilegio di remissare la storica Fever utilizzando per la prima volta nella storia dei master Capitol le tracce originali dell'intramontabile successo. Questo remix sarà poi ulteriormente inserito nella compilation di tributo a Henri Mancini e alla sua colonna sonora della Pantera Rosa.Inoltre lavorano al remix dell'artista Blue Note, Marc Moulin, per il quale rivisitano la sua hit Into the dark pubblicata con un'edizione speciale dalla prestigiosa etichetta jazz.



