Musicalia organizza un seminario sulla Music learning theory

Foggia - La Fondazione "Musicalia" della Fondazione Banca del Monte, organizza a Foggia un seminario introduttivo sulla "Music learning Theory" di Edwin E. Gordon. L´iniziativa e´ programmata nella Sala "Rosa del Vento" della sede della Fondazione Banca del Monte, in Via Arpi 152, il 16...

in Musica by Fondazione Banca del Monte - pubblicato il 2010-05-11 14:55
Fondazione Banca del Monte

La Fondazione "Musicalia" della Fondazione Banca del Monte, organizza a Foggia un seminario introduttivo sulla "Music learning Theory" di Edwin E. Gordon.

L´iniziativa e´ programmata nella Sala "Rosa del Vento" della sede della Fondazione Banca del Monte, in Via Arpi 152, il 16 maggio prossimo, dalle 10.30 alle 17.30.

Il seminario, della durata di 6 ore, sara´ tenuto da Andrea Apostoli, Presidente dell´Aigam (Associazione italiana Gordon per l´apprendimento musicale), musicista, autore e docente presso l´Universita´ della Valle d´Aosta. E´ indirizzato ai docenti di musica e agli allievi di didattica della musica, e´ gratuito ed e´ a numero limitato di posti.

Per iscrizioni si puo´ telefonare alla Fondazione Banca del Monte, al numero 0881.712182 oppure inviare una mail all´indirizzo: fondazionemusicalia@fondazionebdmfoggia.com

Introduzione alla Music Learning Theory di E. E. Gordon:
lo sviluppo dell´attitudine musicale nel bambino da 0 a 6 anni

Seminario di aggiornamento rivolto ad insegnanti di musica, insegnanti e allievi di didattica musicale.
Docente: Andrea Apostoli - Durata: 6 ore

Sommario
A. Introduzione e finalita´ generali
B. Argomenti trattati
C. Modalita´ di realizzazione
D. Costi

A. Introduzione e finalita´ generali
Le ricerche svolte nel campo dell´apprendimento musicale e della psicologia della musica dal Prof. EDWIN E. GORDON (South Carolina University - U.S.A.) hanno scientificamente dimostrato che i primi anni di vita del bambino costituiscono il periodo piu´ importante per favorire lo sviluppo dell´attitudine musicale. L´educazione musicale tradizionale ha sempre aspettato che il bambino fosse in grado di "fare" in qualche modo musica prima di iniziare il processo educativo senza dargli l´opportunita´ di ascoltare e assorbire la sintassi musicale e di fare spontaneamente i suoi esperimenti comunicativi (vocalizzazioni ritmiche e tonali) cosi´ come succede per il linguaggio parlato
La Music Learning Theory di Edwin E. Gordon rappresenta un contributo fondamentale in grado di cambiare molte cose nel campo della didattica musicale.
Frutto di piu´ di quaranta anni di ricerca svolti in diverse universita´ americane, la Music Learning Theory si inserisce nel quadro delle piu´ moderne teorie dell´apprendimento. Il presupposto fondamentale di questa teoria sta nell´assunto che la musica puo´ essere appresa secondo gli stessi meccanismi di apprendimento della lingua materna. Il bambino, pertanto, dovrebbe essere avvicinato alla musica fin dai primi giorni di vita per sviluppare il senso della sintassi musicale, premessa indispensabile per trarre i massimi benefici dalla successiva istruzione formale.
Pensiamo per un attimo a come impariamo a parlare e a pensare nella nostra lingua. Tutti noi abbiamo vissuto cinque anni pieni di apprendimento informale del linguaggio passando dall´assorbimento e dall´emissione dei primi fonemi, fino ad arrivare alle parole intorno al primo anno di vita. Nessuno da´ lezioni di lingua ai bambini, nessuno pretende risultati immediati. Soltanto quando il bambino si esprime nella sua lingua in modo chiaro e con una grande abbondanza di parole (a 6 anni, infatti, ha gia´ un vocabolario attivo di circa 13.000 parole e uno passivo molto piu´ ampio) si inizia l´istruzione formale: la lettura e la scrittura.
Quanti bambini, invece, vengono avvicinati alla musica secondo un percorso completamente inverso, partendo dal pentagramma, dalla notazione delle altezze e dalle durate, senza un periodo precedente di apprendimento informale? Non c´e´ da meravigliarsi che, anche dopo anni di studio, pochi siano in grado di comunicare musicalmente in modo spontaneo, attraverso l´improvvisazione, non totalmente dipendenti dalla musica scritta.
Le ricerche di Gordon, dimostrano infatti che l´attitudine musicale, innata in ogni individuo, si sviluppa nei primi anni di vita a contatto con l´ambiente musicale in cui si vive. Ed e´ la qualita´ di questo ambiente ad influenzare il potenziale di apprendimento musicale del bambino in modo evidente nei primi tre anni di vita e via via in modo minore fino ai nove anni di eta´ circa, momento in cui il potenziale si stabilizza. (Cfr. E. E. Gordon, Developmental and Stabilized Music Aptitudes, further evidence of the duality, Chicago, 2002, GIA publications).
E´ dunque importantissimo iniziare il percorso di educazione musicale in eta´ neonatale.
Ma molte altre sono le novita´ per chi si avvicina per la prima volta alla Music Learning Theory.
Il materiale didattico proposto, per prima cosa, e´ costituito da canzoni e canti ritmici senza testi che rispondono a tre criteri fondamentali: varieta´, complessita´ e ripetizione. Non soltanto canzoncine in modo maggiore e metro binario, dunque, ma canzoni e canti ritmici in tutti i modi e i metri possibili e fin dall´inizio del percorso didattico. L´uso della voce e del corpo in movimento, piu´ che di strumenti e strumentini da far suonare ai piccoli allievi, arricchisce il quadro di una metodologia che si focalizza nei concetti di guida informale ed educazione piu´ che di insegnamento.

B) Argomenti trattati
Durante il seminario verranno trattati gli argomenti seguenti a livello teorico e pratico.
Verranno inoltre proiettati dei video sulle risposte musicali del bambino nei primi mesi di vita.

- L´attitudine musicale in fase di sviluppo e di stabilizzazione
- Attitudine e rendimento fra natura e cultura
- Il concetto di audiation
- I quattro vocabolari dell´apprendimento musicale: ascolto - interazione - lettura - scrittura
- L´Audiation preparatoria: fasi e stadi (Acculturamento, Imitazione, Assimilazione)
- Risposte e comportamenti musicali del bambino in eta´ neonatale
- Il concetto di Guida Informale
- Movimento e apprendimento musicale
- Il canto di melodie e canti ritmici senza parole