Terravecchia al via, 72 ore di musica e cultura

Pietramontecorvino - Otto concerti, tre diverse manifestazioni, otto ore di stage gratuiti, tre giorni di eventi, 72 ore di musica, danze popolari, convegni, spettacoli on the road e degustazioni: sono questi i numeri della quarta edizione di Terravecchia in Folk al via domani, venerdì 27 agosto, a...

in Musica by Comune di Pietramontecorvino - pubblicato il 2010-08-28 16:25
Kyra dea del fuoco

Otto concerti, tre diverse manifestazioni, otto ore di stage gratuiti, tre giorni di eventi, 72 ore di musica, danze popolari, convegni, spettacoli on the road e degustazioni: sono questi i numeri della quarta edizione di Terravecchia in Folk al via domani, venerdì 27 agosto, a Pietramontecorvino. Fino a domenica 29, il cuore del borgo medievale tornerà a pulsare al ritmo de “La musica del mondo”, il filo rosso che unisce le diverse manifestazioni del Terravecchia in Folk: “ARTinSTRADA”, “TerreInMoto” e “Folk in Corso”. L’altro elemento di congiunzione è la location dell’evento, il complesso monumentale del quartiere medievale di Pietramontecorvino, con la Torre Normanna, il Palazzo Ducale e il suo giardino pensile, la Sala dello Stemma e le piazze del paese premiato con i marchi di qualità ambientali e turistici della “Bandiera Arancione” e dei “Borghi più belli d’Italia”.

“Terravecchia in Folk 2010” si fa in tre. Quest’anno, l’associazione che dà il nome all’omonima manifestazione ha sviluppato un progetto che in tre giorni offrirà tre diverse rassegne: “Folk in corso”, “ARTinSTRADA” e “TERREinMOTO”. Una formula che ha trasformato “Terravecchia in Folk” in un contenitore plurale di incontri, festival, concerti,  convegni, arte e laboratori di musica danza e canto.

IL PRIMO GIORNO. Ad aprire la tre giorni, venerdì 27 agosto alle 19.30, saranno le degustazioni enogastronomiche offerte all’interno del Giardino Pensile di Palazzo Ducale, ma sarà lo spettacolo di “Kyra”, mezzora più tardi, a segnare il battesimo del fuoco di Terravecchia in Folk con ventagli di fiamme, funi incandescenti, bastoni che ardono riempiendo il buio di scie luminose. Poi, nella stessa notte, all’ombra della Torre Normanna prenderanno forma l’energia e la musica di due gruppi: “Totarella” alle 21 e “Krikka Reggae” dalle 22.30.

Kyra dea del fuoco

SABATO 28 AGOSTO. Il 28 agosto le danze cominciano alle ore 15, con lo stage gratuito di musica e danze popolari di “A ‘Paranza r’o’ Lione”; alle ore 19, nella Sala dello Stemma, l’happening musicale de “I Cantori di Monte” con il convegno di presentazione del libro “Ciucquette”. Dopo l’apertura degli stand enogastronomici (ore 19.30), ARTinSTRADA aprirà il suo scrigno delle meraviglie sull’arte dei madonnari e le evoluzioni nel vuoto di Mattatoio Sospeso. Dalle ore 21, sempre sabato 28 agosto, partirà la notte dei concerti con Gattamolesta e, a seguire, la Municipale Balcanica.

CHIUSURA COL BOTTO. Domenica 29 agosto, la quarta edizione di Terravecchia in Folk chiuderà in modo pirotecnico. Dalle 15 alle 19 saranno protagonisti i Tarantula Garganica, poi la Sala dello Stemma accoglierà la magia degli Sciamboli, con la presentazione di un progetto che unisce tre comuni per la riscoperta degli antichi canti dei Monti Dauni. Gli artisti di strada e i concerti finali di Assane Diop, Rione Junno, Erasmo Petringa&Mediterranea Sound daranno voce e musica alla notte più lunga dell’anno.

“Sciambulenne”, il canto libero delle donne in altalena
Terravecchia In Folk far rivivere gli “sciamboli”, i canti dei Monti Dauni

Parte da Pietramontecorvino, e coinvolge i comuni di Biccari e Volturino, il progetto denominato “Sciambulenne”, incentrato sulla riscoperta di un’antica pratica in uso sui Monti Dauni. Gli “Sciamboli” erano canti in rima con cui le donne, facendosi dondolare sulle altalene, potevano raccontare liberamente i loro sentimenti, narrare di speranze, amori, difficoltà della vita quotidiana. Il recupero degli antichi “Sciamboli”, veri e propri spaccati di un’identità culturale comune dei Monti Dauni, è al centro di un protocollo d’intesa che sarà presentato il 29 agosto alle ore 19 nella Sala dello Stemma. Il progetto mira alla realizzazione di un archivio multimediale degli “Sciamboli”, per rendere fruibili, all’interno del Centro Visite di Pietramontecorvino, i video, le registrazioni e gli scritti che fanno rivivere la tradizione culturale degli antichi ‘canti sulle altalene’. L’intento è quello di istituire un gruppo di lavoro intercomunale sulla ricerca degli Sciamboli.

LA MUSICA DEL MONDO. Non è un caso che a farsi promotrice dell’iniziativa sia Terravecchia in Folk, associazione che da anni lavora al recupero delle radici culturali dei Monti Dauni, quelle stesse radici da cui far germogliare il presente di un territorio che guarda al passato per acquisire slancio nel futuro, coniugando innovazione e tradizione.
Gli incassi della manifestazione, quest’anno, saranno impiegati per la ristrutturazione del portale d’ingresso del Palazzo Ducale. E’ qui, nel cuore antico di Pietra, all’ombra della maestosa Torre Normanna che il cuore del borgo pulsa al ritmo della musica e regala agli spettacoli di Terravecchia in Folk un’atmosfera irriproducibile altrove. Nel corso degli ultimi anni, il nucleo medievale di Pietramontecorvino è stato completamente restaurato e dal 31 luglio, la Torre ospita al suo interno un Centro Visite dedicato al Brigantaggio. Dalla sommità della fortificazione, cui si può accedere previa autorizzazione del personale addetto, la vista domina un panorama senza eguali.