A Mezzanone un posto fisso di pubblica sicurezza
in Politica by on. Michele Bordo - pubblicato il 2008-09-05 13:39
"Sottopongo alla Sua attenzione l'opportunità di attivare un presidio fisso di pubblica sicurezza, almeno nel periodo in cui si verifica la maggiore concentrazione di immigrati". E' il passaggio cruciale della lettera che l'on. Michele Bordo, deputato del PD, ha inviato al prefetto di Foggia, Antonio Nunziante, per "sollecitare iniziative concrete in favore della gente, italiani e stranieri, che vivono e operano a Mezzanone".
"I recenti e gravi episodi che hanno ulteriormente aggravato il contesto sociale già poco agevole che connota la borgata di Mezzanone – scrive Bordo – impongono un maggiore e più evidente impegno dello Stato, a garanzia della sicurezza e dell'ordine pubblico". "Pur lodando il tempestivo e professionale intervento delle Forze dell'Ordine – continua il deputato del PD – non c'è dubbio che sia necessario rafforzare e rendere ancora più evidente la presenza dello Stato in questa zona".
Di qui la proposta di attivare un posto fisso di pubblica sicurezza: "Iniziativa che potrebbe rientrare nell'attività di riorganizzazione della vigilanza del Centro di accoglienza, oggi affidata, seppure in via sperimentale, ad un contingente di militari".
"Questo è il mio contributo, personale ed istituzionale, alla soluzione delle difficoltà, talvolta drammatiche vissute nella borgata da oltre 20 anni – sottolinea Michele Bordo – Per questo, ho ritenuto opportuno chiedere al Prefetto di convocare un incontro, allargato ai sindaci di Foggia e Manfredonia, per esaminare questo e gli altri contributi che mi auguro emergano nel corso della discussione. Ciò che conta è intervenire, rapidamente e con convinzione".
Di seguito la lettera dell'on. Michele Bordo inviata ad Antonio Nunziante, prefetto di Foggia.
Eccellenza,
i recenti e gravi episodi che hanno ulteriormente aggravato il contesto sociale già poco agevole che connota la borgata di Mezzanone impongono un maggiore e più evidente impegno dello Stato, a garanzia della sicurezza e dell'ordine pubblico.
Da ormai 20 anni lo spirito di accoglienza e solidarietà che anima questa comunità è duramente messo alla prova ogni qualvolta giunge il tempo delle grandi raccolte agricole, evento economico attrattore di migliaia di lavoratori stranieri.
Pur lodando il tempestivo e professionale intervento delle Forze dell'Ordine, che ha scongiurato conseguenze ben più gravi in occasione dei tafferugli di qualche giorno fa, sottopongo alla Sua attenzione l'opportunità di attivare un presidio fisso di pubblica sicurezza, almeno nel periodo in cui si verifica la maggiore concentrazione di immigrati.
Tale iniziativa, mi permetto di suggerire, potrebbe rientrare nell'attività di riorganizzazione della vigilanza del Centro di accoglienza, oggi affidata, seppure in via sperimentale, ad un contingente di militari. E' mia convinzione, infatti, che i cittadini di Borgo Mezzanone debbano essere i primi beneficiari dello straordinario dislocamento dell'esercito a presidio della sicurezza nei centri urbani.
In attesa di un Suo positivo riscontro, Le porgo cordiali saluti
on. Michele Bordo



