Aldo Ragni: 'Dissesto Monti Dauni, questione nazionale'

Foggia - “Sui Monti Dauni è necessario continuare ad ascoltare i sindaci del territorio, come ha fatto Nichi Vendola in questi cinque anni, e portare le istanze di tutta l’area all’attenzione del Parlamento. La Regione Puglia, nell’ultimo quinquennio, ha premiato numerosi...

in Politica by Aldo Ragni - pubblicato il 2010-03-17 11:22

“Sui Monti Dauni è necessario continuare ad ascoltare i sindaci del territorio, come ha fatto Nichi Vendola in questi cinque anni, e portare le istanze di tutta l’area all’attenzione del Parlamento. La Regione Puglia, nell’ultimo quinquennio, ha premiato numerosi progetti per la riduzione del dissesto idrogeologico in moltissimi comuni della zona, contribuendo in modo determinante alla messa in sicurezza dei borghi. In sinergia con i parlamentari foggiani, bisogna fare in modo che le istanze di questo territorio siano prese in seria considerazione anche a Roma e da un governo nazionale che continua a ignorare le emergenze che non fanno audience”.

Aldo Ragni, candidato del Pd al Consiglio regionale della Puglia, interviene così sulla questione del dissesto idrogeologico che minaccia la sicurezza dei cittadini in provincia di Foggia.  “L’opera di Comuni, Provincia e Regione non basta se non è supportata da un diverso approccio nazionale alla questione. Il territorio dei Monti Dauni in questi anni ha dato molto, senza ricevere quanto necessario. La vicenda del terremoto 2002 è emblematica – continua Aldo Ragni - Il Governo Berlusconi, in carica ieri come oggi, ha mostrato di essersi completamente dimenticato degli effetti del sisma su una vasta area della Capitanata. Le scosse fecero danni soprattutto sul versante settentrionale dei Monti Dauni e in quei paesi – a Casalnuovo Monterotaro, Celenza Valfortore, Carlantino e Pietramontecorvino soprattutto – stanno ancora aspettando che la ricostruzione sia completata”.

“Anche la questione viabilità è un’emergenza. Mentre alla Provincia ci si occupa di tutt’altro, le strade provinciali sui Monti Dauni cadono in pezzi. Quanto tempo ci vuole alla Giunta Pepe per carburare e portare a termine almeno gli interventi avviati precedentemente?”

“Quella dei Monti Dauni – conclude Aldo Ragni - è un’area che fornisce energia pulita, l’acqua necessaria alle esigenze idriche di tutta la Capitanata, il polmone verde della provincia più estesa del Mezzogiorno. I suoi borghi sono tra i più belli e costituiscono la preziosa opportunità di differenziare e potenziare l’offerta di una regione, la nostra, che trae sempre maggiori economie e posti di lavoro dal turismo. Per preservarne i valori e valorizzarne le potenzialità eleviamo i problemi di questa zona preziosa della Capitanata a questione nazionale”.