Amministrazione Santarelli senza numeri: il sindaco farebbe bene a dimettersi

San Severo - Il Consiglio Comunale svoltosi mercoledi' sera a Palazzo Celestini non e' riuscito ad approvare nessuno degli accapi all'ordine del giorno, tra cui il bilancio di previsione 2008, uno strumento fondamentale per qualsiasi amministrazione. E' evidente che questa amministrazione non ha piu' i...

in Politica by Vittorio Pazienza - pubblicato il 2008-06-19 15:15


Il Consiglio Comunale svoltosi mercoledi' sera a Palazzo Celestini non e' riuscito ad approvare nessuno degli accapi all'ordine del giorno, tra cui il bilancio di previsione 2008, uno strumento fondamentale per qualsiasi amministrazione.

E' evidente che questa amministrazione non ha piu' i numeri necessari per portare avanti l'attivita' amministrativa fino a fine mandato. Nonostante gli appelli del sindaco la maggioranza di centrosinistra a Palazzo Celestini non esiste piu' e secondo noi per evitare ulteriori danni alla citta' il primo cittadino farebbe bene a prendere atto della sconfitta politica della sua amministrazione e a dimettersi.

Questa maggioranza dopo il successo elettorale delle amministrative del 2004 aveva in consiglio ben 24 consiglieri di maggioranza, ma nonostante cio' e' sempre stata affetta da un'acuta crisi fino a vedersi bloccata nell'approvazione di importanti strumenti amministrativi nella scorsa assise cittadina. E tutto cio' nonostante i sei rimpasti di Giunta con i quali Santarelli ha cercato di rianimare la maggioranza e i continui ricorsi alla seconda convocazione.

Con l'assenza dei numeri necessari per approvare argomenti importanti  come il Bilancio non comprendiamo come sia possibile proseguire nell'azione politico-amministrativa e approvare il Piano urbanistico della citta', dove occorre un largo consenso pari a due terzi del Consiglio. Riteniamo quindi che quest'amministrazione abbia ormai fatto il suo corso e che sia giusto interrompere qui il mandato di Santarelli per rimetterci a lavorare seriamente ad una programmazione in grado di portare al governo della citta' nelle prossime elezioni amministrative, in programma nella primavera del 2009, un'amministrazione capace di creare e programmare lo sviluppo del territorio.