Area industriale Ex Enichem: “Un polo d’eccellenza per l’industria amica dell’ambiente”
in Politica by Franco Salcuni - pubblicato il 2010-03-19 19:54
Franco Salcuni, candidato consigliere alla Regione Puglia nella lista “La Puglia per Vendola”, avanza una proposta per il futuro dell’area industriale ex Enichem di Macchia (fraz. di Monte Sant’Angelo): “caratterizziamola con industrie a servizio delle energie rinnovabili e promuoviamo pratiche di azzeramento delle emissioni per un industria a impatto zero”.
Secondo Salcuni questo indirizzo è possibile perché “questo lavoro è già iniziato con la presenza di alcune industrie che, o producono beni a servizio della riconversione ecologica dell’economia - è il caso del brevetto del vetro Climax prodotto dalla Sangalli e delle batterie per auto elettriche prodotte dalla Faam - , oppure già hanno intrapreso delle iniziative virtuose nel campo delle energie rinnovabili - a questo proposito è interessante il progetto della Manfredonia Vetro che prevede la realizzazione di tetti fotovoltaici sullo stabilimento e la realizzazione di un impianto di cogenerazione che sfrutta i fumi della lavorazione per la produzione di energia elettrica” .
Se a questo si aggiunge l’imminente arrivo di un industria che produrrà macchine per l’eolico, ci accorgiamo che questo indirizzo già esiste nei fatti. “Dal punto di vista economico - aggiunge Salcuni - il vantaggio di avere industrie che sono in sintonia con la direzione intrapresa dall’economia mondiale ci fa pensare ad una area industriale più capace di assicurare prosperità e lavoro”.
Credo che il nuovo governo regionale debba sostenere un polo d’eccellenza per l’industria amica dell’ambiente. Dopo i veleni della chimica questo sarebbe il giusto risarcimento per un territorio martoriato.



