Assemblea dei segretari di Circolo in vista delle primarie
in Politica by Ufficio Stampa Pd Capitanata - pubblicato il 2009-10-23 10:00
E’ in programma questo pomeriggio alle 17.30 la riunione dei segretari dei 53 Circoli del Partito Democratico, mobilitati per lo svolgimento delle primarie in programma domenica 25 ottobre.
Gli elettori e gli iscritti della Capitanata avranno a disposizione 56 seggi, aperti dalle 7.00 alle 20.00, per scegliere uno dei candidati alla segreteria nazionale (Pierluigi Bersani, Dario Franceschini e Ignazio Marino) e alla segreteria regionale (Sergio Blasi, Michele Emiliano e Guglielmo Minervini).
Possono accedere al voto i cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto il 16° anno di età, dichiarino di sostenere il Partito Democratico e versino 2 euro di contributo per l’autofinanziamento delle primarie.

Due le schede che verranno consegnate agli elettori: ‘rosa’ per la segreteria regionale; ‘celeste’ per quella nazionale.Sono 6 le liste presenti sulla scheda rosa: 2 a sostegno di Sergio Blasi; 2 per Michele Emiliano; 2 per Guglielmo Minervini.Sono 5 le liste presenti sulla scheda celeste: 1 a sostegno di Pierluigi Bersani; 3 per Dario Franceschini; 1 per Ignazio Marino. Il candidato regionale della mozione ‘Marino’, Enrico Fusco, non ha raggiunto il quorum per l’accesso alle primarie ed ha sottoscritto un accordo a sostegno di Sergio Blasi.
Il maggior numero di seggi, 6, è stato allestito a Foggia, dove si vota nelle sedi delle attuali e delle ex Circoscrizioni comunali. Mentre elettori ed iscritti di Monteleone di Puglia e Motta Montecorvino potranno votare rispettivamente ad Anzano di Puglia e Lucera. Per la gran parte, i seggi sono stati allestiti nei Circoli o nei Municipi; a Peschici, invece, si vota nell’enoteca Colantonio.
“Il successo delle primarie è un obiettivo condiviso dall’intero PD di Capitanata – afferma il segretario provinciale, Paolo Campo – e ciascuno di noi, dirigente, iscritto o elettore che sia, si sta impegnando affinché domenica emerga con evidenza la qualità delle nostre idee e il radicamento del nostro partito. Così che da lunedì, chiunque sia il segretario regionale e quello nazionale, ci si possa ritrovare tutti uniti a costruire programmi che rafforzino i governi regionale e locali a cui partecipiamo e che contribuiscano alla definizione di un’alternativa seria e credibile al governo nazionale”.



