Bordo e De Castro illustrano ai pescatori i provvedimenti del Governo
in Politica by Gianni di Bari - pubblicato il 2008-04-05 19:26
“La pesca è vitale per la nostra economia. Per questo il Governo Prodi ha avviato un percorso di rilancio dell’intero settore fondato su misure attuali e concrete: l’estensione, anche a questo comparto, del fondo per l’imprenditoria giovanile; un tavolo con associazioni, banche e sindacati per accelerare le procedure del credito agevolato; l’attivazione del credito d’imposta a favore delle imprese del Sud”. Dinanzi ad una nutrita platea di imprenditori del comparto ittico ed alla qualificata rappresentanza delle associazioni datoriali Federpesca, Federcopesca e Legapesca, Michele Bordo, deputato uscente e candidato alla Camera del PD nella circoscrizione Puglia, ha sintetizzato così l’azione innovativa “messa in atto in soli 2 anni grazie alla capacità e alla competenza del ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Paolo De Castro”.
Lo stesso ministro, accompagnato dal candidato alla Presidenza della Provincia di Foggia, Paolo Campo, ha partecipato all’incontro con la marineria Sipontina, la più importante del Sud della penisola, organizzato a Manfredonia proprio per illustrare ciò che è stato fatto e ciò che è in programma “se gli elettori daranno la propria fiducia a chi ha già così bene operato”.
Il bilancio delle attività, ha aggiunto De Castro, è arricchito da “l’accordo tra Governo, Eni e Agip per contenere il costo del gasolio: un punto di partenza importante per affrontare le difficoltà del comparto pesca”. Inoltre, “stiamo affrontando, dal punto di vista diplomatico e degli accordi commerciali, anche le difficoltà di relazione con la Croazia. Abbiamo una risorsa comune, il nostro mare, che deve essere valorizzata da entrambi i Paesi senza contrapposizioni inutili e dannose – ha sottolineato il ministro – la cooperazione transfrontaliera non può che portare a risultati soddisfacenti: il mare bisogna condividerlo e preservarlo”.
“Il mondo della pesca non vive un momento sereno, ma il lavoro che è stato fatto in questi mesi costituisce un ponte per superare la crisi e approdare a un sistema che sostenga i pescatori – ha commentato Michele Bordo – Sono stati assunti provvedimenti importanti: il piano straordinario per l’emergenza mucillagine; la proroga per la pesca del novellame e quella per l’entrata in vigore degli apparati radioelettrici sui pescherecci. Il prossimo obiettivo strutturale è ottenere il riconoscimento della pesca quale attività usurante – ha concluso il deputato del PD – per garantire ai nostri marittimi ultracinquantenni la meritata serenità economica”.




