Bordo interviene al question time sul tema sicurezza e criminalità
in Politica by - pubblicato il 2007-10-25 14:22
Garantire corsie preferenziali nell’iter legislativo
del ‘pacchetto sicurezza’ e della nuova legge sulla confisca dei beni ai mafiosi; snellire le procedure burocratiche previste per l’accesso
ai fondi stanziati a sostegno delle vittime dell’usura e del racket. Sono le richieste avanzate da Michele Bordo, deputato dell’Ulivo,
intervenuto in Aula, nel pomeriggio di ieri, durante il question time. Il parlamentare manfredoniano, con altri 26 deputati dell’Ulivo, ha
sottoscritto un‚Äôinterrogazione che ha preso le mosse dall‚Äôannuale rapporto sulla criminalità realizzato dall‚Äôassociazione SOS Impresa, della
Confesercenti, per chiedere: “quali iniziative il Governo intenda mettere in campo per contrastare duramente il potere economico in capo
alla criminalità organizzata di stampo mafioso, anche attraverso forme di tutela, protezione e incoraggiamento degli atti di reazione
provenienti dalla società civile e da esponenti delle istituzioni locali‚Äù.
“L’Unione sta spendendo molte energie istituzionali e
politiche sul tema della lotta alla criminalità organizzata ‚Äì ha affermato Bordo nel suo intervento ‚Äì Mentre il Consiglio dei Ministri
discute il ‘pacchetto sicurezza’, la Commissione bicamerale Antimafia ha quasi ultimato il proprio lavoro sulle modifiche alla legge che
regola la confisca dei patrimoni mafiosi.
L‚Äôobiettivo che ci siamo sforzati di perseguire è garantire un maggiore e più qualificato
coinvolgimento delle strutture territoriali per assicurare una gestione più efficace dei beni confiscati, ad esempio prevedendo la
ristrutturazione prima dell'assegnazione e l’utilizzo di fondi pubblici per il loro utilizzo. E’ necessario, dunque, che il Governo
favorisca la costruzione di una corsia legislativa preferenziale a questo tipo di interventi, per dare risposte certe e rapide alla
comunità.
Così come è opportuno premere ancor più sull‚Äôacceleratore della semplificazione burocratica per l‚Äôaccesso ai fondi delle
vittime dell‚Äôusura e del racket, che più di altri hanno bisogno di percepire concretamente e rapidamente la vicinanza e la solidarietà dello
Stato”.
Fonte On. Michele Bordo



