Ciliberti non si rilassa nemmeno a ferragosto
in Politica by Donato La Torre - pubblicato il 2009-08-20 16:10
Monte S. Angelo, il Sindaco Andrea Ciliberti, non fa in tempo a sanare una situazione che gli piovono addosso altri mille problemi.
Quella che doveva essere un giunta rilassata, una maggioranza tranquilla guidata dal sindaco buono, giusto per parafrasare il motto della campagna elettorale, si è trasformato in un incubo per la città di Monte S. Angelo e per lo stesso sindaco.
Dopo due mesi di assenza totale di amministrazione il dott. Ciliberti, vara una giunta che piace solo a lui e a pochi intimi, tanto che nel pdl scoppia la polemica con la fuoriuscita della componente di AN, l’IDV fa una dichiarazione da dove si evince la ormai estraneità alla vicenda amministrativa del proprio rappresentante, per concludere il consigliere Galli con delega a Macchia scrive ai giornali delle dichiarazioni che fanno presupporre l’allontanamento dalla maggioranza dello stesso.
Cosa sta accadendo? Forse nemmeno lo stesso Ciliberti lo sa. In consiglio è una continua rissa, tra il consigliere Vergura ed a turno i consiglieri di maggioranza, il capogruppo del PD Palumbo con il consigliere Troiano fanno delle dichiarazioni tanto serie quanto importanti, ma che vengono derise dall’assessore Granatiero che probabilmente si sente il depositario della verità assoluta.
Intanto i problemi aumentano nella nostra comunità.
Qualche giorno fa il sindaco di Vieste sputa fuoco sugli abitanti della fraz. Macchia per la questione idrica, ma nessuno gli replica, a fare da eco sono solo gli abitanti che si sentono offesi e maltrattati, perché non riescono ad avere quelle che sono le poche ma necessarie infrastrutture per la frazione.
Il vicesindaco di Bari continua a difendere delle posizioni su problemi che non sono riusciti a risolvere, gli ex lavoratori ITES si prendono un contentino che li farà stare tranquilli per un altro annetto, ma ne l’assessore Ciuffreda ne tanto meno il vicesindaco con le loro dichiarazioni pluri contestate dall’opposizione riescono a dare una dignitosa risposta a 22 padri di famiglia. Strano ma per la IPE la cosa è stata più celere e più diretta, allora non tutti i disoccupati sono uguali?
Per tenere la tensione alta, emerge un altro elemento, sembra che nella convenzione tra comune e consorzio di bonifica ci sia scritto qualcosa che permette a tutti i disoccupati di Monte di fare richiesta per fare qualche giornata di lavoro.
Ma ciò che più a fatto sorridere i cittadini presenti all’ultimo consiglio comunale è stato che in cinque minuti un parere negativo di un tecnico sulla medesima convenzione è sparito dall’atto, con addirittura la sigla di autentica del tecnico stesso, i miracoli italiani, cosa che ha fatto infuriare il consigliere Vergura portandolo ad infierire contro l’apparato tecnico amministrativo dell’ente comunale.
C’è la necessità che qualcuno prenda in mano la situazione ed inizi a lavorare per il bene di tutti, non contro qualcuno come avvenne nell’ultima campagna elettorale ma per Monte.
La formazione uniti per monte, ormai un ricordo lontano aveva altre finalità, c’è stato un forte impegno da parte di tutti dentro e fuori per far naufragare questa esperienza, o probabilmente il sindaco da solo ha fatto tutto.



