Consiglio comunale Vico del Gargano
in Politica by Garganicius - pubblicato il 2009-05-30 9:54
E rieccoci a commentare l'ennesimo Consiglio Comunale di Vico del Gargano. Non lo facciamo con l'arte e la maestrìa di Domenico Martino,che ci aggiorna sulle performances peschiciane, ma con un pizzico di ironia e sarcasmo che non guastano e nè alterano le questioni oggetto di dibattimento.
Cominciamo con il sottolineare la noia che ha contraddistinto tutta lavisione, dopo un download di oltre 700MB di un filmato avi in stile "taleban" e un audio simile a quello che mio nonno udì nelle comunicazioni tra Aldrin e Armstrong con il Goldstone Deep Space Communications Complex, quel mitico 20 Luglio 1969. Nel frattempo le
comunicazioni si sono evolute, ma non a Vico dove evidentemente si incidono ancora le ordinanze sulla pietra.
Si comincia con la surroga. Ora va di moda surrogare il mutuo,spuntando magari un bello spread e un tasso ai minimi storici. A Vico si surrogano i Consiglieri. Chi viene dopo? Chi ha ha preso almeno 56 voti? Allora, vediamo. 55 voti Topo Gigio, 56 voti Rocco Caruso. Ok!Rocco Caruso. A questo punto il Sindaco appare notevolmente impaurito,ha chiarissima la situazione: "è l'ultima occasione che rimane" pensa tra sè e sè. Difatti alle prossime dimissioni la situazione potrebbe sfuggire di mano. Guai se l'anti-ecologista ed autonomista Topo Gigio,il primo della lista ormai dopo tutte le defezioni, dovesse approdarenell'ente. Tutti conoscono i suoi propositi: abolire la differenziata(per semplificarsi la vita) e promuovere il suo "rattiamento garganico". Sementino stranamente non ha obiettato nulla. Attende forse la preda al varco? Si odono solo le parole di un esponenentecasinista - o casinaro (nel senso pierferdinandiano del termine). Ok!
Visti gli articoli..., visto il comma..., udito il parere..., dato atto.., si approva.Si continua sempre con noia ad approvare il verbale delle sedute precedenti, poi si conferisce la cittadinanza onoraria al grande fisarmonicista nonchè autore della sigla dello Zecchino d'oro (tra l'altro), si inseriscono i soliti debiti fuori bilancio, si approvano regolamenti, si revocano delibere, si cancellano argomenti perchè da Bari qualcuno con l'orecchino ha storto il nasino, e mentre si svolge tutto ciò, ad un certo punto, l'Assessore con delega ad agricoltura,foreste ed ambiente, misteriosamente si alza. Si agita. E' visibilmente preoccupato. Sa benissimo che dopo la promozione del limone femminello del Gargano, dopo l'invenzione del mandarino ricchioncello del Gargano si sente la necessità di un riscatto ormonale. E pensa probabilmente al finanziando progetto del POR(Program for Ormonal Resurrection) in cui si tenterà di incrociare un fico d'india con un frutto della passione, il cui risultato si propone di essere una naturale alternativa a preparati galenici a base di viagra.
A si arriva alla fine, purtroppo non c'è tempo per parlare di destagionalizzazione, piano di protezione civile, rilancio del turismo, sostegno all'imprenditoria privata, gestione dei rifiuti,start-up di microimprese, bandi per aiuti all'agricoltura biologica,arredo urbano ... solo per citare qualcosa.Sarà per il prossimo Consiglio, sulle sdraio delle murge nere, quando al posto delle pelate guarderemo forse panze abbronzate.



