Crisi economica e disoccupazione: Berlusconi fa l'ottimista e Vendola tiene chiuso il portafolgio
in Politica by Vito Guerrera - pubblicato il 2010-03-12 13:18
«I dati allarmanti sulla situazione del mercato del lavoro in Capitanata non sorprendono anche se lasciano l’amaro in bocca: la provincia di Foggia, infatti, si conferma l’anello debole del sistema Puglia».
È il commento di Vito Guerrera al dossier realizzato dalla Cgil foggiana nel giorno dello sciopero generale indetto per oggi.
«Nonostante il Governo Berlusconi abbia cavalcato per molto tempo l’ottimismo, la crisi sta lasciando conseguenze disastrose. Nella nostra provincia, la situazione economica si è fatta pesante e ad essere colpito è soprattutto il mercato del lavoro. Cassa integrazione a livelli record, tasso di disoccupazione superiore di circa 6 punti rispetto alla media nazionale, boom delle domande di disoccupazione. E, di conseguenza, tante famiglie in difficoltà o che, private del reddito di sostentamento, oltrepassano la soglia di povertà».
«Ora conta poco disquisire sui numeri, – continua Guerrera – conta invece conoscere le cause del problema e, soprattutto, adottare le appropriate contromisure a livello nazionale e locale. In questa ottica un’opportunità può essere offerta dall’utilizzo dei fondi strutturali europei 2007-2013 su cui, purtroppo, la Puglia è ancora in netto ritardo».
Degli oltre 6 miliardi stanziati, la Giunta Vendola ne ha impiegato solo il 6 per cento. «Briciole – conclude Guerrera - rispetto all’ingente dotazione finanziaria, risorse che è necessario mettere subito in circolo, imprimendo una spinta forte e incisiva all’attività di programmazione e gestione dei fondi comunitari per sostenere, insieme agli enti locali, alle imprese e ai cttadini, progetti che andranno a dare linfa al sistema produttivo e occupazionale del territorio regionale».



