Dire no, no e poi ancora no al Contratto di quartiere!
in Politica by Legambiente FestambienteSud di Monte Sant'Angelo - pubblicato il 2008-03-27 11:17
Il patrimonio mondiale dell'umanità si arricchirà ancora di un'altra settantina di appartamenti?Quell'assurdità che va sotto il nome di Contratto di Quartiere, intitolato al nostro rione medievale Junno, giunge al vaglio del consiglio comunale di Monte Sant'Angelo. Legambiente chiede all'assise di rigettare quel programma assurdo, che prevede di costruire ancora più di settanta alloggi, la maggior parte in area tipizzata dal vigente PRG come verde urbano. L'ultima zona a verde che rimane, perchè tutte le altre (tutte!) sono state rubate alla collettività grazie ai trucchetti dell'articolo 51.
Alcuni costruttori, con il supporto di alcuni tecnici, hanno preparato un contratto di quartiere che suona come l'ennesima beffa per la nostra cittadina. Una polpetta avvelenata. Vuole Monte Sant'Angelo cinque milioni di euro per rifare un paio di strade e qualche piazza (con cinque milioni di euro più di quello non ti fanno!)? Allora è necessario costruire altri appartamenti.
Dal consiglio comunale ci aspettiamo uno scatto d'orgoglio, un atto di coraggio.
Per dimostrare alla cittadinanza che nel sangue dei montanari scorre ancora un po' di sangue e non, come qualcuno pensa da tempo, cemento fuso.



