Dopo Elezioni: intervista a Pasquale Palumbo
in Politica by Antonio Renzulli e Totaro Michele - pubblicato il 2008-04-21 14:35
Montegargano.it vi offre un'altra intervista a uno dei candidati per le Provinciali di Foggia: Pasquale Palumbo per il Partito Democratico di Monte Sant'Angelo. Si ringrazia, pertanto, il candidato stesso per la sua disponibilita'
1)Perche', alla Provincia, ci sono stati tanti candidati di Monte Sant'Angelo?
Per la presenza di numerose liste civiche presentate dalle coalizioni di centro destra.
2)E' stato il piu' votato nel nostro Paese. Perche',secondo lei, le persone hanno scelto la sua persona?
Credo di aver avuto un elevato numero di voti, 2374, nel collegio Monte Sant'Angelo-Mattinata, per il riconoscimento del mio lavoro fatto per la citta', durante gli incarichi istituzionali ricoperti nel nostro Comune e, anche, per la coerenza dimostrata in tanti anni di vita politica.
3)I suoi prossimi obbiettivi politici a Monte Sant'Angelo?
Come annunciato ,in uno dei comizi elettorali, in qualita' di capogruppo del Pd, nei prossimi giorni, iniziero' una battaglia amministrativa affinche' venga finalmente aperta, dopo un anno dal completamento, il Centro di Aggregazione Associativa destinato, in particolare, ai giovani e venga istituita definitivamente un'isola pedonale che permetta ai tanti anziani della nostra citta' di passeggiare in sicurezza e tranquillita'.
4)Perche' il Pd a Monte Sant'Angelo ha dominato?
Perche' il Pd e' l'unico partito che si e' completamente rinnovato a Monte e nel resto d'Italia, raccogliendo tante nuove energie ,maschili e femminili, che hanno rappresentato un importante risorsa in questa tornata elettorale. Tale rinnovamento e' stato coniugato dalla continuita' e dall'esperienza di una parte del gruppo storico dirigente di quei partiti dai quali il Pd e' nato. Io credo, inoltre, di rappresentare questo gruppo storico che intende traghettare la futura classe dirigente.
5)Il Pd ha dominato, lei ha raccolto piu' voti degli altri candidati; ma ha un rammarico per queste elezioni provinciali?
L'unico rammarico e' che, molto probabilmente, per soli 100 voti non saro' eletto; ma resta la soddisfazione di essere stato di gran lunga il piu' suffragato in un collegio composto da due Comuni battendo liste dove erano presenti tanti amministratori comunali di una maggioranza diversa dalla mia parte politica.
6)Il 27 aprile, ci sara' il ballottaggio tra Paolo Campo e Antonio Pepe. Perche' la gente deve scegliere, secondo lei, Paolo Campo e non Antonio Pepe?
Credo che per noi montanari scegliere Paolo Campo significhi, in primo luogo, scegliere un Presidente, la cui famiglia ha radici nella nostra citta' (i nonni sono di Monte Sant'Angelo); in secondo luogo, scegliere Paolo Campo significa avere un esperto amministratore locale, vicino a noi sia come parte politica sia nelle relazioni umane; in terzo luogo, scegliere Paolo Campo significa dare spazio a un candidato giovane, tra i possibili candidati alle future elezioni politiche, a differenza dell'altro candidato Antonio Pepe arrivato al termine della sua carriere politica.



