Dura accusa dello SDI a Ciliberti ed alla sua maggioranza perché non amministra la città

Monte Sant'Angelo - Non si ferma, a Monte Sant’Angelo, il duro atto di accusa di SDI-Margherita-DS contro il Sindaco Ciliberti, accusato dallo SDI di non avere la maggioranza. Ricordiamo che a seguito dei gravi incendi che hanno devastato ettari di boschi protetti sul Gargano, il Comune ha voluto...

in Politica by - pubblicato il 2007-09-10 10:13

Non si ferma, a Monte Sant‚ÄôAngelo, il duro atto di accusa di SDI-Margherita-DS contro il Sindaco Ciliberti, accusato dallo SDI di non avere la maggioranza. Ricordiamo che a seguito dei gravi incendi che hanno devastato ettari di boschi protetti sul Gargano, il Comune ha voluto convocare un Consiglio Comunale straordinario proprio per riconoscere ed inviare alle istituzioni preposte la richiesta di stato di calamità.

Ancora una volta, dicono dallo SDI, il Sindaco Ciliberti non aveva la maggioranza e, se tale obietto è stato approvato, lo si deve solo alla minoranza, che responsabilmente ha mantenuto il numero legale, essendo presenti in aula solo 8 consiglieri dei 14 di maggioranza! Ciliberti ed il suo Assessore all‚ÄôAgricoltura Mimmo Ciuffreda non hanno dimostrato il senso del pudore: sono andati in televisione a lamentarsi, a farsi vedere. E perché? Invece che dare spettacolo, appuntandosi un merito che non hanno, si preoccupino delle risposte da dare ai tanti cittadini: la campagna elettorale è finita ed è tempo di amministrare; il loro è sembrato piuttosto uno spot elettorale, e così non va! Ancora una volta la coalizione ‚ÄúUniti per Monte‚Äù, dice lo SDI, non è compatta; da maggio più volte Ciliberti si è ritrovato in questa situazione, segno che ‚ÄúUniti per Monte‚Äù non esiste, proprio perché mette insieme forze troppo diverse tra loro, dall‚Äôestrema sinistra ai cattolici alla destra, con visione del senso dell‚Äôamministrare tra loro agli antipodi. E l‚Äôaccusa dello SDI non si è fermata nell‚Äôaula consiliare, ma è stata portata nella città con un tazebao che così informa: ‚ÄúI roghi dei giorni scorsi hanno mandato in fumo circa 2000 ettari di boschi, seminativi e macchia mediterranea del nostro territorio, causando ingenti danni alle aziende agro-zootecniche interessate, già messe in ginocchio dal lungo pe-riodo di siccità che ha caratterizzato gli ultimi mesi.

Tutte le forze politiche, d‚Äôintesa tra loro, hanno ritenuto opportuno svolgere un Consiglio Comunale straordinario e monotematico per chiedere alla Regione Puglia e al Governo centrale il riconoscimento dello stato di calamità naturale, al fine di fronteggiare l‚Äôemergenza in corso. Durante la seduta però, con grande stupore del pubblico e dell‚Äôopposizione, in aula non era presente il numero legale, in quanto molti rappresentanti di maggioranza erano assenti. La minoranza, pur consapevole della gravità dei fatti, anziché approfittare della situazione abbandonando l‚Äôassise e dichiarando finalmente aperta la crisi della maggioranza, con grande senso di responsabilità, restava in aula permettendo così l‚Äôavvio dei lavori e l‚Äôapprovazione dell‚Äôordine del giorno. Anzi, nel corso della seduta, proponeva l‚Äôistituzione di un albo di volontari da impiegare nelle occasioni di emergenza come quelle verificatesi nei giorni scorsi (ci auguriamo si ripetano molto raramente). La sua proposta veniva accettata e approvata dall‚Äôintero Consiglio Comunale. Lo SDI di Monte Sant‚ÄôAngelo, cogliendo l‚Äôoccasione di questo manifesto pubblico, vuole condannare il vile gesto dei responsabili dei roghi e nello stesso tempo vuole ringraziare le forze dell‚Äôordine (Polizia, Carabinieri, Vigili Urbani e Corpo Forestale dello Stato), i dipendenti comunali (L.S.U. e Co.Co.Co.) e tutti i volontari che sono intervenuti nelle opera-zioni di spegnimento dell‚Äôincendio. Grazie al loro lavoro, sono stati evitati altri danni al nostro patrimonio naturale‚Äù.

Fonte SDI- Sez. di Monte Sant’Angelo