Elisa Testa: Occorre affrontare il randagismo presente nella città con un programma ben preciso prima che questo diventi un''emergenza
in Politica by Elisa Testa - pubblicato il 2008-06-11 12:20
Il fenomeno del randagismo continua ad essere una piaga per la citta' di San Severo, che, secondo il vicesegretario della Democrazia Cristiana Elisa Testa, non andrebbe sottovalutata. "E' sempre piu' difficile passeggiare per le strade sanseveresi senza avere il timore di essere attaccati da cani randagi. Un timore – spiega l'esponente dello scudocrociato – soprattutto per quanti con l'arrivo della bella stagione vorrebbero portare tranquillamente i propri figli a passeggiare. Oggi le strade della citta' sono infestate da cani randagi che spesso addirittura in branco vagano in cerca di cibo.
Una situazione incresciosa soprattutto nei pressi della stazione ferroviaria dove i pendolari quotidianamente sono costretti a fare i conti con questo problema. E la situazione non e' certo migliore nella periferia della citta', dove ignari ciclisti o amanti delle due ruote sono quotidianamente inseguiti dai cani". Una problematica che riguarda, quindi, ogni fascia d'eta' e ogni fascia sociale, per il quale secondo l'esponente della Democrazia Cristiana si potrebbe fare molto di piu': "Tutto questo avviene in Italia in piena violazione della Legge Nazionale 281/1991 sulla prevenzione del randagismo, inoltre stando al Decreto Presidenziale 320/1954 "Regolamento di Polizia Veterinaria", occorrerebbe provvedere a risolvere il problema con il mantenimento dei cani randagi, provvedendo alla loro cattura e idonea collocazione presso un canile municipale o convenzionato.
Cosa sta facendo l'amministrazione per emarginare il problema del randagismo? Sono attivi servizi di sterilizzazione dei randagi? O di installazione dei microchip per identificare il proprietario in caso di smarrimento del cane o per dissuadere i proprietari all'abbandono dei propri fedeli amici? Qual e' il programma che a lungo tempo sara' messo in atto per tranquillizzare i cittadini, preoccupati per eventuali morsi canini che potrebbero anche essere possibili cause di malattie, ma soprattutto per alleviare le sofferenze di questi animali, che starebbero meglio in canili con persone pronte a prendersi cura di loro?"




